Sorridi alla vita!

Corsi e Seminari
Dal 13 Aprile 2017 al 27 Aprile 2017 - via S. Marcellino 8/A, Firenze

Laboratorio esperienziale di crescita personale per ri-collegarci alla nostra parte più profonda, utilizzando visualizzazioni guidate, rappresentazione scenica ed altri strumenti creativi. Il giovedi dalle 21:00 alle 23:00.

Sorridi alla vita!

Tu sorridi alla vita?

Svegliandomi questa mattina sorrido. Ventiquattrore nuove di zecca sono davanti a me. (Thich Nhat Hanh)

Come possiamo essere felici e sorridere alla vita?

Se hai la sensazione che la tua vita sia troppo faticosa, stressante, piena di  giornate grigie e non vuoi più essere in balia dei tuoi problemi e difficoltà, leggi e lasciati ispirare dalla storia dei “due lupi affamati”.

Un anziano capo Cherokee si raccolse una sera attorno al fuoco con il nipote per raccontargli la storia della sua vita. “Figlio mio, devi sapere che c’è una guerra dentro di me. È una lotta molto dura tra due lupi completamente diversi l’uno dall’altro.
Uno è il lupo nero, che si nutre di cattiveria e di invidia. Questo lupo è ingordo e colpevole di molte colpe; è rancoroso e vive delle mie paure, preoccupazioni e gelosie.

L’altro invece è il lupo bianco, che vive di felicità, amore e speranza. Questo lupo è buono e compassionevole, e porta con sé le qualità della verità, dell’umiltà e della benevolenza. Questa è l’eterna battaglia della vita di ogni persona, e così sarà certamente anche per te”.
Il ragazzo ascoltò quelle parole colmo di stupore e curiosità, e quindi chiese: “Nonno, quale dei due lupi è più forte e vince?”.
“Quello cui più nutrirai e darai da mangiare”.

Cosa succederebbe se, di fronte alle difficoltà, anziché caricarti d’ansia, coltivassi la convinzione che sei in grado di superare ogni ostacolo e che disponi di tutte le risorse necessarie per vivere con gioia?

Come cambierebbe la tua vita se, invece di essere invidioso dei successi altrui, praticassi quotidianamente un piccolo e semplice atto di gentilezza (come per esempio: dire “ti voglio bene” ad una persona cara; telefonare a quell’amico che da tanto tempo non senti; offrire il tuo sorriso alle persone che saluti?
In che modo migliorerebbe la tua esistenza se iniziassi ad essere grato per ciò che già hai e per quello che ti circonda, piuttosto che vivere di aspettative per ciò che ancora non possiedi?

Tutti noi disponiamo sin dalla nascita del libero arbitrio di scegliere come vivere, come pensare e di quali emozioni nutrirci. Migliorare la qualità della nostra vita significa migliorare la qualità di ciò che pensiamo e crediamo.

Non nutrire con il pensiero e le azioni il lupo nero delle paure, del rancore, della sfiducia e lascia che emerga il lupo bianco delle possibilità e della fiducia.

Non c’è persona al mondo che dichiari di non aver mai incontrato un problema in vita sua, chi più chi meno, ognuno di noi è chiamato ad affrontare sfide e difficoltà di varia natura e varia intensità.

La differenza tra vincenti e perdenti non è tanto una questione di fortuna, quanto piuttosto la capacità che hanno i primi rispetto ai secondi di rialzarsi da terra e rimettersi in piedi malgrado le difficoltà.

Non si tratta di trovare il momento perfetto: ogni momento è il momento ideale per gioire e sorridere alla vita.

I cinesi traducono la parola crisi con due ideogrammi, il cui significato è rispettivamente problema e opportunità. Questo perché ogni problema porta con sé anche occasioni e opportunità.

L’opportunità per esempio di cambiare ed evolvere, misurarsi e fare esperienza di nuove capacità e conoscenze, contattare i limiti propri e altrui,  e permettere a ciascuno di elevarsi al proprio meglio.

Un’altra trappola assai insidiosa è la tendenza a rimpiangere quello che è successo ieri, la settimana scorsa, o addirittura anni addietro. Un’ abitudine  che serve solo a disperdere le tue energie in direzioni che non hanno più alcun senso.

Come puoi vivere pienamente il presente, se concedi le tue energie al passato?

Come puoi creare la vita che desideri, se procedi con lo sguardo rivolto alle tue spalle?

Chi guiderebbe la propria auto guardando solo nello specchietto retrovisore? Sarebbe un’impresa da pazzi oltre che estremamente rischiosa.

Ogni volta che ti abbandoni ai rimpianti e trattieni lo sguardo verso il passato, stai sedendo al volante della tua vita in quello stesso modo insensato e rischioso. Ciò che è stato, è appunto passato, ovvero trascorso e ormai compiuto ed esaurito.

Ogni istante in cui ti preoccupi (pre-occupi, ovvero ti occupi in anticipo) per il futuro o cedi alle sofferenze di un passato doloroso, è un istante di serenità che sottrai al tuo presente.

Ciò che fai oggi è il seme che sboccerà nel domani. E se non agisci non semini. (S. Littleword)
Non tergiversare… procrastinare… rimandare; la tua vita si nutre di azioni concrete coerenti con ciò che vuoi, ed il modo migliore per ottenere ciò che desideri è che tu ti dia da fare in prima persona. La legge dell’intenzione ha bisogno di sposarsi con la legge dell’azione; il pensiero non è sufficiente a far accadere le cose, ma è indispensabile a guidarne l’azione che deve seguire.

Diversamente il rischio che corri è che i tuoi sogni restino nel cassetto; ed i sogni nel cassetto hanno una buona probabilità di fare la muffa.
Ogni cammino si compone di piccoli passi, quindi una volta stabiliti i tuoi obiettivi, adoperati giorno per giorno a mettere un piede avanti all’altro verso la meta designata. Ogni volta che muovi un passo, puoi avere la sensazione di perdere, per un momento, l’equilibrio. Non ti preoccupare, va tutto bene, significa semplicemente che ti stai muovendo!

Che siano passi in grado di far sorridere il cuore!

Ciclo di incontri di giovedi dalle 21:00 alle 23:00:

27 aprile

11-25 maggio

Con: Francesca Mani, Gestalt Counselor, cell. 334 5854416 – francescamani16@gmail.com