Una yurta tra gli olivi

La tipica abitazione mongola si rivela essere una soluzione abitativa possibile anche da noi. Con qualche accorgimento in più.

27 Ottobre 2011
Vivere all'incrocio di due strade trafficate ha sicuramente delle ripercussioni sulla psiche. La mattina a svegliarmi è il rombo del traffico e quando mi alzo e vado in bagno vedo dalla finestra il flusso incessante di auto, moto e autobus. Di solito faccio finta di niente, ma le volte che mi soffermo un po' a guardare il serpentone rumoroso non posso fare a meno di chiedermi: «Ma si può vivere in un posto così?!». Voglio scappare!!!

Cominciano così le mie pavide elucubrazioni di cittadino, che ha un po' il mito della vita agreste ma non sa bene da che parte cominciare e come conciliare la fuga in campagna con la gestione dei legami sociali tessuti in quasi quarant'anni di vita. E poi, quale soluzione? L'affitto non troppo lontano dalla città? Costoso. Un allontanamento più netto? In questo caso avrebbe senso vivere in campagna ma fare avanti e indietro con la città per mille motivi? Un cambio di vita? E se poi la cosa non fa per me? Quanti soldi mi ci vogliono? Leggo un po' di annunci immobiliari per case e terreni, parlo con alcuni amici circa progetti di convivenza campestre e tutte le relative sfumature, tipo cohousing, ecovillaggio, autosufficienza... tutta roba più facile a dirsi che a farsi, mi pare. Pensa e ripensa, mi viene in mente anche la yurta mongola, che ho avuto la fortuna di
sperimentare proprio in Mongolia qualche anno fa...
 
... Eppure sono ancora affascinato dalla yurta... dopotutto è da millenni la casa dei mongoli, che saranno anche abituati al freddo ma non sono marziani. Se con le giuste precauzioni, in Mongolia ci si sopravvive sia d'estate che d'inverno, a maggior ragione si potrà fare qui da noi! Inoltre costa poco, è smontabile e trasportabile, è fatta principalmente di legno e di feltro, quindi con un impatto ridotto sull'ambiente, e impone anche un qualche distacco dalla materia, cioè da tutti gli oggetti in larga parte inutili che riusciamo a tenere stipati nelle nostre case di muratura. Tutte queste belle cose in teoria... ma qui da noi c'è chi vive per davvero in una yurta?
In Liguria c'è chi ci prova Comincio a fare ricerche su internet e dopo qualche telefonata vengo a sapere che una giovane coppia vive in una yurta in un paesino della provincia di Imperia....

La versione completa dell'articolo è pubblicata nel numero cartaceo della rivista Terra Nuova - Novembre 2011 disponibile anche come eBook.

La nostra rivista: TERRA NUOVA 

Abbonati a Terra Nuova

Acquista l'ultimo numero della rivista

Leggi on line la copia omaggio integrale della nostra rivista 

di Massimo Bani

sabina

29/11/2014 20:39

buonasera, abito in provincia di savona e sono molto interessata a costruirmi una casa yurta sul terreno di proprietà......... qualcuno mi sa dire come fare? grazie

Federica Terra Nuova

11/02/2013 10:08

Salve Barbara,
inoltro la sua richiesta alla redazione completa dei vostri contatti.
Un caro saluto Federica - Terra Nuova

Barbara Bertinetti

10/02/2013 20:49

"Salve,
vi seguo da anni.
Avete trattato più volte il tema yurta, noi stiamo cercando di andarci a vivere legalmente ma per adesso abbiamo solo ricevuto dei no.
giornali locali hanno anche parlato della nostra storia.
Sarebbe bello secondo noi istituire, come in Francia ed altri Paesi, una organizzazione di yurtisti, per essere più forti ed uniti di fronte alle istituzioni e per cominciare a spianare la strada a chi vuole andare a vivere in una yurta alla luce del sole - perchè per ora l'unica possibilità in Italia è viverci in terreni isolati e senza farsi notare...
Se volete pubblicare questa nostra storia, o la nostra volontà di creare una organizzazione di yurtisti, siamo a disposizione. info@smagatto.it
Cordiali saluti,
Barbara, Luigi, Lorenzo, Lucia "

Barbara Bertinetti

10/02/2013 20:48

"Salve,
vi seguo da anni.
Avete trattato più volte il tema yurta, noi stiamo cercando di andarci a vivere legalmente ma per adesso abbiamo solo ricevuto dei no.
giornali locali hanno anche parlato della nostra storia.
Sarebbe bello secondo noi istituire, come in Francia ed altri Paesi, una organizzazione di yurtisti, per essere più forti ed uniti di fronte alle istituzioni e per cominciare a spianare la strada a chi vuole andare a vivere in una yurta alla luce del sole - perchè per ora l'unica possibilità in Italia è viverci in terreni isolati e senza farsi notare...
Se volete pubblicare questa nostra storia, o la nostra volontà di creare una organizzazione di yurtisti, siamo a disposizione. info"at"smagatto.it
Cordiali saluti,
Barbara, Luigi, Lorenzo, Lucia "

antonia nastasi

12/11/2012 16:45

ciao, sono interessata alla tenda yurta abito ad erice trapani vorrei consigli via mail come poter fare a livello burocratico la mia è una zona vincolata belle arti.
antonella.

katjusa viel

09/12/2011 09:08

ciao, sono interessata tantissimo nel mettere una yurta anche io.... c'è qualcuno che mi può dare delle risposte nel come poter fare??? a livello burocratico intendo!!! gtazie katjusa.... vi chieredei cortesemente di darmi dei consigli via mail katjusa.v@alice.it

Valentina

01/11/2011 14:49

bello! anche in Puglia a Torre Mileto alcuni ragazzi vivono nelle yurte fra gli ulivi, si puo' fare

Posta un commento

Inserisci entrambe le parole sottostanti, con o senza spazi.
Le lettere non sono case-sensitive.
Non riesci a leggerlo? Provane un'altra