Incontro Collettivo Ecologista 24 e 25 giugno 2017 Riconoscersi in ciò che è

22/05/2017 di Paolo D'Arpini

Casa di Mezzo di Ca' Lamari, Montecorone di Zocca (Mo), nel Parco dei Sassi di Rocca Malatina.

Incontro Collettivo Ecologista 24 e 25 giugno 2017

Possiamo finalmente confermare le date e l'ubicazione dell'Incontro Collettivo Ecologista, corrispondente all'incontro annuale della Rete Bioregionale, che si terrà il 24 e 25 giugno 2017, nella Casa di Mezzo di Ca' Lamari, nel Parco dei Sassi di Roccamalatina, a Montecorone di Zocca (Modena).

Prima di passare alla descrizione degli eventi previsti qualche parola sul significato dell'ecologia profonda e del bioregionalismo e della spiritualità della natura che contraddistinguono il tema di questi incontri annuali che combaciano con il periodo del solstizio estivo.

L'Ecologia profonda è un fatto, una realtà, e non può essere descritta in termini filosofici se non astraendoci dal contesto dell'ecologia stessa. Quindi l'ecologia profonda il bioregionalismo e la spiritualità della natura (o laica) sono solo una "pratica", non una filosofia. In sintonia con questo assioma l'Incontro Collettivo Ecologista comprende una serie di azioni concrete, utili ad esperimentare e trasmettere condivisione e saperi.  Passeggiare nei dintorni per conoscere il luogo, provvedere alle necessità pratiche di alimentazione e pulizia, condividere i lavori della casa che ci ospita ed allo stesso tempo trascorrere delle ore in trasmissione empatica e spirituale.

Il primo giorno, 24 giugno, la manifestazione comincia con un percorso erboristico, appuntamento alle ore 16  all'inzio di Via Ca' Lamari (vedi sotto le indicazioni generali sul luogo) per cercare erbe commestibili e fiori di campo. Verso le ore 17 arrivo alla  Casa di  Mezzo. Segue la preparazione di un'acqua benedetta che verrà lasciata la notte ad impregnarsi di rugiada.  Alle ore 18 si tiene  il primo sharing di presentazioni e per comunicare le proprie esperienze di vita ecologista e proporre idee ed azioni. Lo spunto viene offerto dalla ricerca di Massimo Angelini su "L'ecologia della Parola", un libro di prossima uscita (vedi: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/05/ecologia-della-parola-di-massimo.html) - Per la cena possiamo organizzarci con un pic nic nell'aia, in cui ognuno avrà portato qualcosa di vegetariano da condividere con gli altri.  La sera accensione di un fuoco davanti al quale possiamo cantare ed anche danzare passando qualche momento di gioiosità con musica poesie teatro e quant'altro,  poi ognuno si ritira nel proprio giaciglio.

Il secondo giorno, 25 giugno, dopo la colazione, si tiene una sessione di yoga e visita all'orto di casa e svolgimento di qualche piccolo lavoro comunitario necessario. Segue, verso le ore 10,30, una passeggiata in collina sino al borgo antico di Montecorone, dove ci si soffermerà per un secondo sharing  seguito da comunicazioni di servizio e varie. Al ritorno, verso le ore 13.30,  approfittando dell'azione di alcuni volenterosi che si saranno fermati alla Casa di Mezzo per preparare il pasto con  erbe di campo e cibi biologici,  mangeremo tutti assieme all'aperto. Segue la  vesseille col sistema della conta. Un breve stacco di riposo pomeridiano e verso le 16.30 ultimo  sharing che in particolare sarà dedicato alla presentazione di testi e libri in sintonia,  sul discorso della spiritualità della natura et similia.  In tal contesto saranno presentati anche i libri e le pubblicazioni della Rete Bioregionale Italiana e l'amico Simon Smeraldo ci illustrerà il suo ultimo lavoro "Gli incantatori di serpenti".

(Vedi: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/11/gli-incantatori-di-serpenti-di-simon.html)

Al termine dello sharing finale  si beve una tisana dell'arrivederci  e si provvede alla distribuzione dell'acqua benedetta da portare a casa in apposite bottigliette (che ognuno si sarà procurate).  Ah, dimenticavo, per chi volesse fermarsi la sera del 25 giugno, verso le ore 19.30, possiamo prevedere una pizzata casereccia al forno a legna...

Note di comportamento
Gli incontri di condivisione a cerchio prevedono l'uso del bastone della parola ed il silenzio degli astanti finché il titolato a parlare non ha concluso il suo intervento. I partecipanti sono pregati di limitarsi ad interventi brevi (al massimo 8/10 minuti) in modo da dare la possibilità a tutti di esprimersi e -a turno- controbattere o fare domande. Si prevede comunque la figura di un facilitatore che ha la funzione di moderare e sciogliere eventuali nodi ed intoppi.

Modalità di partecipazione
La partecipazione all'incontro è libera e gratuita, aperta a tutti coloro che si riconoscono nella pratica  del bioregionalismo, dell'ecologia profonda e della spiritualità della natura.  Sarebbe carino da parte dei partecipanti che giungono da lontano comunicarci la loro presenza, in modo da organizzarci per le preparazioni. I posti a dormire disponibili nella casa sono una decina, con sacco a pelo, oppure liberi in tenda propria. Servizi igienici da campo (toilet compost).  Per i pasti vegetariani ognuno è invitato a contribuire con prodotti biologici portati dalle proprie bioregioni, cibi o bevande che siano.

Autofinanziamento
Per le spese organizzative e di contributo  per l'ospitalità, si richiede una dignitosa offerta libera. Date conferma al più presto scrivendo a: bioregionalismo.treia@gmail.com

Come raggiungere il luogo
In treno: da Bologna o Modena prendere il treno locale per Vignola. Da lì recarsi alla fermata autobus che si trova in centro città (tra Acquerello e Pegaso), partenza autobus per Zocca: 8.10 – 10.20 – 12.10 – 13.10 – 17.40 – 18.45. Scendere a fermata Sassi (subito dopo Rocca Malatina), poi imboccare Via Lamari e proseguire sino alla Casa di Mezzo.

In auto: Da bologna o da Modena andare a Vignola e da qui prendere la strada provinciale per Zocca, passando da Guiglia. Dopo Guiglia proseguire verso Zocca e superata la frazione chiamata Rocca Malatina, dopo circa 1 chilometro la strada curva a destra ma prima della curva a sinistra si vedrà il cartello che indica Via Lamari, mentre a destra si vede la traversa chiamata Via Tintoria, dirigersi con l’auto in Via Tintoria e parcheggiare dove si può e poi prendere Via Lamari a piedi. La casa di Pietro è la seconda lungo la strada a circa 400 metri dal bivio.
Condivisioni
Durante i due giorni dell’Incontro sarà possibile esporre e scambiare le proprie autoproduzioni artigianali ed artistiche: libri, riviste, oggetti d’uso, conserve e oli, profumi, etc. 
Per informazioni sui programmi: Paolo D’Arpini - bioregionalismo.treia@gmail.com - tel 333 6023090

Per informazioni logistiche: Pietro Rossi, tel 059 989639 – 340 2148222

Steven Hammer SantosNal

14/08/2017 23:04

Hello! Running wind and success on the road!

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