Avversità comuni degli ortaggi: il mal bianco

Gli ortaggi possono essere colpiti da vari tipi di parassiti e malattie. Scopriamo di più sull'oidio, una malattia fungina più comunemente conosciuta come "mal bianco".

10 Settembre 2017
Avversità comuni degli ortaggi: il mal bianco

RICONOSCIMENTO

Il mal bianco o oidio è una malattia fungina che provoca chiazze bianche polverulente, colpendo prima la pagina inferiore delle foglie per poi estendersi a tutto l'apparato fogliare.

I primi attacchi si osservano in giugno, ma la maggiore diffusione della malattia si ha fra agosto e settembre. Quando l'attacco è molto forte le foglie ingialliscono e poi disseccano.

L'oidio è favorito da temperature vicine ai 26° C e da un'elevata umidità dell'aria (U.R. 70%). L'infestazione si arresta con temperature inferiori ai 10° C e superiori ai 35° C ed è frenata dalle piogge.

PREPARATI VEGETALI

L'uso ripetuto di macerati o decotti di equiseto, achillea millefoglie e/o tarassaco, contribuisce a ridurre la presenza e la dannosità di questo parassita.

Nei periodi più caldi, l'uso di bicarbonato di sodio garantisce il controllo della malattia e riduce il rischio di scottature dovute all'impiego dello zolfo.

TRATTAMENTI

Si interviene alla comparsa dei primi sintomi con prodotti a base di zolfo, eseguendo i trattamenti nelle ore più fresche della giornata per evitare scottature alle foglie.

Nelle zone soggette agli attacchi e nei periodi più freschi è possibile utilizzare, al posto dello zolfo, il microorganismo Ampelomyces quisqualis,mentre nei periodi più caldi si consiglia l'uso di bicarbonato di sodio.

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di Francesco Beldì


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