Lanterna luminosa

Per le notti d’inverno, invece di accendere la luce o utilizzare torce elettriche, ci si può fare una lanterna con materiali di recupero e in pochissimo tempo.

22 Dicembre 2016
Lampada senza pile

Si prende un barattolo di latta usato, possibilmente con l’interno bianco, così riflette meglio la luce. Con una pinza si piega all’interno l’eventuale bordino alla sua imboccatura, per evitare future ferite.

Con un punteruolo si pratica un foro del diametro di una candela allungata, circa a metà della parte lunga del barattolo. Prestare molta attenzione a questa operazione, perché è facile farsi male.

I bordi del foro vanno schiacciati verso l’interno, in modo che non sporgano parti appuntite.

Si fanno poi sempre col punteruolo cinque o sei fori sul fondo del barattolo, per consentire il passaggio dell’aria senza che si spenga la candela.

Dalla parte opposta al buco in cui va infilata la candela si attacca poi la maniglia per potere reggere la lanterna. Può essere fatta con un pezzo di filo di ferro di recupero.

Si fanno due buchi, uno vicino all’apertura del barattolo, uno verso il fondo e si infila la maniglia, che dev’essere abbastanza lunga da non scottarsi la mano.

Si inserisce la candela, la si accende e la lampada è pronta per l’utilizzo. Fare attenzione a quando la si spegne, poiché sarà ovviamente molto calda nella parte superiore.

Si può mettere un po’ di plastilina nel foro dove si inserisce la candela, per evitare che la cera goccioli.

Fate attenzione: man mano che la candela si scioglie, va spinta dal basso verso l’interno del barattolo.

Articolo tratto dal mensile Terra Nuova. Scopri l'ultimo numero Dicembre 2016:

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di E. Nicoli


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