Il ritorno di calzolai e lustrascarpe

Mestieri del passato che stanno tornando, riportando in vita l'artigianato di qualità, amico anche dell'ambiente.

14 Febbraio 2018
Il ritorno di calzolai e lustrascarpe

Risuolare, lucidare, nutrire si può: da Nord a Sud della Penisola stanno tornando mestieri che si credeva stessero per sparire, dal calzolaio al lustrascarpe. Il fenomeno coinvolge sia i figli d’arte, che magari ereditano la bottega di famiglia e rivitalizzano un’attività dalle mille sfaccettature, o anche chi, magari essendo partito con un’altra idea lavorativa, rimane folgorato dal lavorato artigiano e decide di aprire un negozio.

È il caso di Valentino Felice, ventiseienne di Tolmezzo, in provincia di Udine. «Dopo aver lavorato in fabbrica, ho scelto di mettermi in proprio e di provare a seguire la mia strada» racconta Valentino. Ma non è tutto rose e fiori: «Il lavoro c’è, il problema è la diffusione di scarpe di bassa qualità, magari fatte in Cina, per le quali non ha senso spendere grosse cifre per una riparazione, visto che supererebbe il costo iniziale della scarpa. È un’operazione che ha senso su scarpe di un certo valore, anche se si può riparare praticamente qualsiasi calzatura. Spendendo pochi euro si può continuare così a utilizzare una scarpa che altrimenti sarebbe stata buttata via, risparmiando e dando una mano all’ambiente».

In tempi recenti stanno tornando anche i lustrascarpe: dall’operatore della strada, a Palermo, a quello a domicilio, come accade a Roma e Milano. Un mestiere che ha visto esordire quella che è stata definita come la prima donna «sciuscià» 2.0: una veronese che con il suo banchetto offre i propri servizi agli invitati di congressi e convegni.

-

Brano tratto dall'articolo Camminare con le scarpe giuste

Leggi l'articolo completo sul mensile Terra Nuova Febbraio 2018

Abbonati

Dove acquistare

Richiedi copia omaggio

Archivio rivista

Acquista l'ultimo numero online  

Scarica la APP e leggi Terra Nuova in digitale

Visita www.terranuovalibri.it lo shop online di Terra Nuova

di Terra Nuova


Forse ti interessa anche:

Un'obiezione Marco

15/02/2018 18:23

Ahem, non pochi euro. Qui si cade in contraddizione. Una risuolatura fatta a regola d'arte viene, fra materiali buoni e manodopera (tassatissima, immagino) un centinaio d'euro (fonte: un calzolaio della mia zona). Ammettiamo che abbia voluto tirare sul prezzo e otteniamo che non riusciremo ad averla a meno di una cinquantina d'euro. Ma molte scarpe nuove costano proprio quella cifra, anche di qualità medio-decente...

Posta un commento

Inserisci entrambe le parole sottostanti, con o senza spazi.
Le lettere non sono case-sensitive.
Non riesci a leggerlo? Provane un'altra