Ciumara Ranni (Siracusa)

Un ecovillaggio in Sicilia

SP9 Carlentini - Sortino SR
www.ciumararanni.it
psytek@gmail.com

Ciumara Ranni nasce a seguito di una ricerca di un posto abbandonato da far rivivere. Roberto, l'ideatore del progetto, è stato spinto dall'idea che tali posti possano essere il giusto punto di ri-partenza: "questi luoghi, di cui è giusto prendersi cura" pensa Roberto "sono stati abbandonati dagli altri e dobbiamo viverli nell'ottica di lavorare con la natura e non contro, riducendo al minimo l'impatto negativo di soluzioni aggressive contro l'ecosistema nel quale si è immersi. Per esempio: per sciogliere i nodi selvatici e spinosi che il tempo ha usato per serbare e proteggere tale luogo, è stato scelto un approccio di recupero graduale che non fa uso di attrezzatura a scoppio né di combustibili. Ciò che la lama spezza e taglia sarà capace di ripartire e rigenerare, diventando cosi il simbolo della Resilienza".
Grazie ad un appello lanciato da Roberto sulle diverse reti sociali, è stato possibile incontrare un gruppo di proprietari disposti a stipulare contratti di comodato d'uso gratuito e di fondare, poco dopo, un'associazione culturale che mette in rete "chi ha e non può e chi può e non ha".
Tanta era la voglia di veder "rivivere" il luogo, che i lavori di insediamento sono iniziati ben prima che contratto ed associazione venissero ufficializzati. Così, idee, gruppo e progetto sono germogliati insieme ad i semi che per primi sono stati posti a dimora lì dove l'intrico di rovi custodiva la terra, dove scorre l'acqua sorgiva della Grande Fiumara (da cui il nome dialettale Ciumara Ranni): una fonte di vita preziosissima, che non si asciuga neanche durante i torridi mesi estivi della Sicilia. Grazie a questa ricchezza, le prospettive future di Ciumara Ranni, sono limitate solo dalla fantasia e creatività dei suoi futuri abitanti, che troveranno il proprio spazio nei 16 ettari e 12 immobili da ristrutturare. Più il numero di abitanti sarà grande e più facilmente sarà possibile svilupparvi arti e mestieri, scambiare e collaborare, riorganizzare e promuovere l'ecosistema e ricreare una la struttura sociale propria.
Finora Roberto ha iniziato a sistemare la casa che, col minimo impiego di forze, poteva accoglierlo, lasciandogli il tempo per dedicarsi agli orti ed all'osservazione del territorio, propedeutica alla futura progettazione delle diverse aree. A lui si è unito Andrea e si è creato un nutrito gruppo di sostenitori che periodicamente va a Ciumara per sostenere il progetto, offrendo lavoro volontario laddove ve ne sia bisogno.
La priorità è pensare ad assicurarsi il fabbisogno alimentare e soddisfare le necessità di base come quelle relative all'abitazione; autogovernarsi, quanto possibile, rimanendo connessi con tutto ciò che li circonda, sia questo simile o dissimile dalle scelte di vita compiute dagli abitanti del progetto. È ritenuto importante l'uso sia della comunicazione virtuale che quella fisica/reale, all'interno e all'esterno del progetto. Parimenti, coltivare diverse forme di scambio, di conoscenze e sistemi di aiuto reciproco, utilizzando il denaro che però con il tempo ceda il passo a sistemi più indipendenti e locali.

INFO IN BREVE:

Luogo: SP9 Carlentini - Sortino (SR) precisamente qui
Residenti fissi: 2
Ordientamento DietEtico: l'area attualmente occupata è di orientamento vegano, ma c'è la possibilità di creare altre aree di diverso orientamento.
Viandanti, ospiti, amici vecchi e nuovi: molti ed in constante aumento
Raduni: incontro di progettazione ecovillaggio ogni primo sabato del mese, vari workshop di autocostruzione nei week end tempo permettendo.
Ettari: circa 16 ettari.
Acqua: fiume di acqua potabile sorgiva (analizzata recentemente) perenne.
Piante: bancali sinergici sempre in costruzione, centinaia di alberi da frutto da innestare (cachi, fichi, peri, susini) da raccolta immediata (noci, ulivi, sambuchi) e 2 ettari di agrumeto da liberare e rimettere in sesto ma che già produce abbastanza per il fabisogno di marmellate e spremute.
Abitazioni: 12 immobili di varia natura e struttura. Solo una è abitabile nell'immediato, può ospitare massimo 5 residenti fissi. Le altre 11 sono da ristrutturare ma hanno mura solide, pronte per montare i tetti e per le rifiniture interne.
Tipologia di recupero: possibilità di costruire in terra cruda, legno, pietra e paglia, poiché la zona è ricca di questi materiali.
Proprietà: Comodato d'uso ancora da firmare, stiamo vedendo di usare una formula 5 anni + 5 . I terreni possono però essere acquistati ma i proprietari amano l'idea della comunità a cui loro e forse i loro figli potrebbero un giorno partecipare come pari. Forme di scambio per le migliorie sono da valutare e concordare con i proprietari che sono molti e dislocati nei 16 ettari.

Per tenersi aggiornati sugli sviluppi del progetto, è possibile trovarli su Facebook, cercando: Ecovillaggio Ciumara Ranni.