Ecopsicologia: riscoprire il nostro inconscio ecologico

Una nuova disciplina che si fa portavoce di una visione ecocentrica della realtà, in cui l'essere umano non è padrone né parassita, e ha la straordinaria opportunità di ricordarsi chi è e da dove viene.

11 Ottobre 2010
«È troppo tardi per essere pessimisti» dichiara Yann Arthus Bertrand, fotografo de La Terra vista dal cielo alla fine del suo noto video Home. «È ora di liberarci dei vecchi schemi preconcetti e di costruire la Terra» è l'invito del padre gesuita Teilhard de Chardin. Dobbiamo «assumere la cittadinanza terrestre» spiega il sociologo Edgar Morin.

Questi sono soltanto alcuni degli appelli che indicano una direzione radicalmente nuova per affrontare la situazione attuale; appelli che confluiscono e vengono rilanciati da una visione più ampia: l'ecopsicologia.

Nata dall'incontro tra due giovani scienze, l'ecologia, attenta all'ambiente, e la psicologia, attenta all'essere umano, questa nuova disciplina si fa portavoce di una visione ecocentrica della realtà in cui l'homo sapiens sapiens non è né padrone, né parassita di questo bel Pianeta, ma ne è parte integrante, tanto quanto il sistema nervoso di un essere vivente non è esterno all'organismo stesso e non può vivere di
vita propria.

Questa innovativa visione dell'essere umano, come componente indissolubilmente legata al processo evolutivo della vita sulla Terra, poggia su diverse basi. Prima di tutto su antichissime visioni del mondo, che trovano nelle culture native e sciamaniche piena conferma di questa stretta interrelazione.
«L'uomo non tesse la trama della vita, in essa egli è soltanto un filo», è una famosa citazione tratta da un discorso di un capo nativo americano, più volte ripresa anche in testi scientifici contemporanei.

Il senso di riverenza e rispetto per ogni forma di vita che caratterizza in generale le culture native trasuda una consapevolezza, profondamente radicata, della nostra compartecipazione ai regni minerale, vegetale e animale che ci hanno preceduti, nei cui confronti manca ogni presunzione di superiorità.


Sempre nell'articolo:

>> Fratelli animali, sorelle piante

>> Qual è la funzione dell'ecopsicologia?

>> E cosa c'enta la psicologia?

>> I limiti del pensiero

>> Intraprendere un percorso di crescita


La versione completa dell'articolo è disponibile nel numero cartaceo Ottobre 2010 di Terra Nuova o come eBook.









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di Marcella Danon

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