Julia Butterfly Hill ha bisogno di NOI!

Il 10 dicembre si celebrano i 20 anni da quando Julia "Butterfly" Hill salì su una sequoia millenaria in California, dove rimase due anni riuscendo a salvare un bosco dall'abbattimento. Terra Nuova, per l'occasione, dà alle stampe la riedizione del libro con cui la stessa Julia ha raccontato la sua storia: "La ragazza sull'albero" . Intanto Julia ha bisogno dell'aiuto di tutti noi per affrontare le spese di interventi chirurgici di cui ha bisogno. E Terra Nuova ha avviato il crowdfunding per aiutarla! Sii uno di noi, aiuta anche tu Julia.

08 Dicembre 2017

Il 10 dicembre di vent’anni fa iniziava, su una sequoia millenaria della California, l’impresa che ha ispirato centinaia di migliaia di attivisti di tutto il mondo impegnati nella salvaguardia dell’ambiente. Quel giorno del 1997 Julia Butterfly Hill, allora ventitreenne, saliva su Luna, una sequoia della foresta di Headwaters, e lì è rimasta per 738 giorni. Il suo gesto ha salvato una foresta dall’abbattimento, ma ha ottenuto anche molto di più: ha risvegliato le coscienze dei milioni di persone che l’hanno vista in tv, che leggevano di lei sui giornali, che si preoccupavano per la sua incolumità quando le tempeste, la fame, il freddo e la solitudine mettevano a durissima prova quella ragazzina così determinata. Ha acceso un faro sugli abusi che l’uomo commetteva e commette sull’ambiente e ha dimostrato che ciascuno di noi, con volontà e impegno, può fare tantissimo per cambiare le cose.

Terra Nuova, per celebrare questo anniversario, pubblica una nuova edizione del libro La ragazza sull’albero che racconta quell’impresa; un libro amatissimo da tanti, scritto dalla stessa protagonista. La nuova edizione sarà arricchita da un'intervista esclusiva a Julia e esce proprio il 10 dicembre 2017, in concomitanza con il "compleanno" di 20 anni dalla salita sull'albero.

In concomitanza con l'uscita del libro, Terra Nuova lancia anche un appello per aiutare Julia in un momento di particolare difficoltà. Dopo anni di lotte incessanti in nome dell’ambientalismo e dei diritti umani, infatti, Julia ha dovuto interrompere le sue attività a causa di problemi di salute, che la vedono costretta a sottoporsi a una serie di interventi chirurgici alle anche e alla schiena. La sanità negli Stati Uniti ha costi molto elevati e Julia non ha possibilità di sostenerli interamente. Per questo, per permettere a Julia di rimettersi presto in piedi e tornare attiva nelle sue battaglie civili, Terra Nuova promuove questa raccolta fondi. Il ricavato delle donazioni libere sarà devoluto interamente a Julia Hill, mentre alle somme raccolte con i premi saranno detratte solo le spese.

QUI PER PARTECIPARE AL CROWDFUNDING E DARE IL TUO CONTRIBUTO

Inoltre, la trasmissione "Restiamo animali" , in onda in FM su più radio italiane, da sabato 9 a lunedì 11 dicembre, ha dedicato una puntata proprio all'impresa di Julia Hill, alla riedizione del libro e alla raccolta fondi per aiutarla ad affrontare le spese per le cure di cui ha bisogno. "Restiamo animali" va in onda su Radio città del Capo a Bologna, Radio Popolare Verona, Radio Fragola a Trieste, Radio Base a Venezia, Radio Tandem a Bolzano. Sul web con Radio lupo solitario e Radio busto live. 

QUI il podcast per riascoltare la trasmissione

Ma cosa è accaduto a Julia dopo quei due anni sulla sequoia? Ebbene, non si è mai fermata, ha sempre seguito il suo motto: «you make the difference», tu fai la differenza. «Da quando l’esperienza sulla sequoia si è conclusa, ho partecipato a molte azioni dirette e di disobbedienza civile» ci ha spiegato Julia nel settembre 2016 quando è venuta a trovarci (nella foto). «Sono stata in Ecuador a sostenere la protesta contro l’oleodotto che minacciava gran parte delle foreste in quel paese e mi hanno anche arrestata e deportata. Mi sono schierata in prima linea negli Stati Uniti contro la guerra in Iraq e ho scelto di diventare una war-tax resister, ossia di destinare ogni centesimo delle mie tasse a cause a cui tengo, rifiutandomi di pagarle all’Ufficio delle Entrate. Sono salita di nuovo su un albero a Los Angeles in California nel tentativo di salvare il giardino urbano più grande degli Stati Uniti, minacciato da una grande catena di centri commerciali. Queste sono solo alcune azioni, ma sono molte le cause che seguo e sostengo».

Oggi Julia, che ha dato così tanto al movimento ambientalista, ha bisogno del sostegno e dell’aiuto di tutti noi per poter ricominciare a lottare!

di Terra Nuova

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