No alle trivellazioni nella Val di Noto

Il Comitato per le Energie Rinnovabili e contro le Trivellazioni Gas-Petrolifere in Sicilia comunica che sono state avviate da parte della Panther Eureka Srl, le procedure per richiedere le autorizzazioni edilizie al Comune di Noto per iniziare i lavori di perforazione gas-petrolifera a soli 3 km dalla cittadina, in contrada Zisola.

20 Novembre 2006
Ripercorriamo le tappe fondamentali della vicenda Val di Noto

In mancanza di un Piano Energetico Regionale e Nazionale, il 31 marzo 2004 la Regione Sicilia, puntando ancora sulle energie fossili, diede la concessione alla società americana Panther Resourch Corporation unitamente ad altre tre compagnie Italiane (Eni, Sarcis, Edison) di poter effettuare con un disciplinare-cartabianca, ricerche, trivellazioni, coltivazioni, permessi per serbatoi, condotte e quant'altro, in gran parte del territorio della Sicilia. In particolare autorizzò la società texana, la Panther Resources Corporation, ad operare in una zona dove si trovano ben otto città inserite nella Heritage List dell'Unesco con le rispettive zone-cuscinetto, nonché Siti d' Importanza Comunitaria (S.I.C.), e Zone di Protezione Speciale (Z.P.S.), territori con vincolo paesaggistico, idrogeologico e comunque ad alta vocazione turistica già avviata e con forte presenza di agricoltura biologica e di qualità: nero d'Avola, ciliegino di Pachino, melone Cantalupo, mandorla di Avola, uliveti e carrubeti di pregio ecc.. 746,37 chilometri quadrati e 15 comuni distribuiti tra le province di Siracusa, Ragusa e Catania. Si passa da Modica ad Avola, da Comiso a Rosolini, da Vizzini a Chiaramonte Gulfi. Per arrivare a Noto, capitale dell'omonimo Val di Noto, celebre nel mondo per le bellezze naturali e l'architettura barocca, premiata nel 2003 dall'Unesco col marchio doc di patrimonio dell'umanità.
La regione, a firma dell'ex assessore all'industria Marina Noè (Udc, rinviata a giudizio per abuso d'ufficio in un'altra storia messinese), ha dato il permesso alla Panther di coltivare i giacimenti degli idrocarburi che verranno scoperti a seguito delle ricerche compiute nel periodo di durata del permesso o a seguito delle ricerche compiute in regime di concessione. Inoltre, si legge nel disciplinare che regola l'operazione chiamata "Fiume Tellaro", la società americana ha "il diritto di costruire, esercitare e mantenere un sistema, parziale o completo, di serbatoi e condotte, allo scopo di raccogliere e conservare gli idrocarburi grezzi, e di trasportarli dai campi di produzione ai centri di utilizzazione, raffinazione ed esportazione". Ma non solo: "Tale sistema può comprendere le stazioni di spinta iniziali o intermedie e relativi serbatoi, i macchinari annessi, le condotte principali e secondarie (...), le stazioni di scarico, terminali e di spedizione e i relativi collegamenti, oltre ai mezzi di comunicazione".
Anna Giordano, rappresentante di spicco del Wwf siciliano, ritiene che «eventuali trivellazioni nel Val di Noto potrebbero avere ripercussioni sul fiume Tellaro, il quale attraversa meraviglie naturali e sfocia nella celebre e pluriprotetta oasi di Vendicari, fondamentale per la migrazione degli uccelli». Un pericolo che ha scatenato la reazione degli agricoltori e che ha spinto alcuni di loro a fondare un comitato di protesta a cui stanno aderendo sempre più cittadini. «Vogliamo la revoca immediata e totale della concessione alla Panther», dice il coordinatore Pierpaolo Marescalco. «Ci rivolgiamo non solo alle autorità italiane, ma anche a quelle internazionali. Sperando che per una volta la Sicilia non venga lasciata sola».

Adesso rimane poco tempo prima che possano iniziare i lavori di trivellazione. Aiutiamo i cittadini della Val di Noto e lottiamo per impedire l'ennesimo scempio e l'ennesima beffa umana compiuta a scapito della natura.

Di seguito riportiamo il grido di denuncia del Comitato Per le Energie Rinnovabili e contro le Trivellazioni Gas-Petrolifere in Sicilia che si rivolge a tutti i cittadini siciliani e non, interessati alla tutela e alla salvaguardia ambientale di un territorio unico e importante per storia, cultura, biodiversità, tradizioni:

"Tutte le forze sociali, civili e politiche del territorio, ch

di Federica Del Guerra

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