Il decalogo di "Sbilanciamoci!" per un paese "sostenibile"

"Stiamo meglio o peggio di 5 anni fa? Un bilancio di fine legislatura" è il titolo del rapporto presentato dalla Campagna "Sbilanciamoci!". Un'analisi lucida di quanto si è fatto veramente per i diritti, il territorio, il vivere civile; e la proposta di 10 obiettivi virtuosi da perseguire. Disponibile il rapporto integrale scaricabile.

13 Febbraio 2018

La Campagna "Sbilanciamoci!" , avviata alcuni anni fa da un gruppo di associazioni mobilitate per la salvaguardia dei diritti e del territorio, presenta una propria analisi di fine legislatura nell'imminenza delle elezioni politiche del 4 marzo prossimo. E un vademecum con dieci proposte sostenibili e virtuose.

«Abbassare le tasse, accrescere l’occupazione (non spiegando come), sostenere le imprese e respingere i migranti per aumentare la nostra sicurezza: sono i messaggi più ricorrenti in una delle campagne elettorali più brevi e demagogiche della storia della Repubblica - dicono da Sbilanciamoci! - La propaganda politica rincorre a colpi di slogan l’emotività di un elettorato sfiduciato e incattivito, nel contesto di una crisi democratica che lo allontana sempre più da chi governa, ma dimentica di compiere un serio bilancio del punto in cui siamo e di prospettare un progetto lungimirante e complessivo per lo sviluppo e il futuro del Paese. Se gli elettori fossero chiamati ad esprimersi su ciò che è stato fatto nel corso della XVIIa legislatura, che cosa direbbero? Quali priorità dimenticate chiederebbero di affrontare?».

«A partire da questa domanda le organizzazioni della campagna Sbilanciamoci! hanno deciso di realizzare il loro primo bilancio di fine legislatura, proponendo un’accurata ricostruzione dei provvedimenti normativi, degli indirizzi strategici e delle scelte di bilancio che hanno caratterizzato le politiche pubbliche degli ultimi cinque anni. Politiche industriali, sul lavoro e per il reddito, fisco e finanza, ambiente, istruzione e conoscenza, politiche sociali, sulle migrazioni, per la difesa e per la cooperazione internazionale, per l’economia solidale, sono i temi trattati nel rapporto a partire dai dati sulla spesa pubblica e dai principali indicatori sociali ed economici. Il bilancio che ne risulta è molto magro e sbilanciato a favore dei soggetti e degli interessi più forti. Per questo il rapporto si chiude con un’agenda politica articolata in 10 macro-proposte sistemiche, alternative e sostenibili rivolte alle forze che si candidano a governare il paese».

SCARICA DAL PDF IN FONDO ALL'ARTICOLO IL RAPPORTO INTEGRALE

di Terra Nuova


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