Gabon: un paradiso da proteggere

Il Gabon, affacciato sull'Oceano Atlantico, è un piccolo stato dell'Africa centro-occidentale, con una superficie che non raggiunge i 270 mila km²...

25 Marzo 2011
Eppure, nonostante l'esigua estensione, le sue rigogliose foreste nascondono un'incredibile varietà di specie vegetali - ebano, mogano, legno amaranto, il raro okoumé, l'ozigo, palme rampicanti, orchidee - e una miriade di animali, tra cui impala, bufali, elefanti, gorilla, scimpanzé, mandrilli.

Tuttavia, come sta avvenendo in altre parti del mondo, dal Brasile all'Indonesia, anche il ricco e variegato ecosistema del Gabon è in costante pericolo: bracconaggio, commercio illegale di animali selvatici e taglio indiscriminato degli alberi ad opera delle grandi compagnie del legname, rappresentano le principali minacce alla flora e alla fauna gabonese. Come se ciò non bastasse, dal 1983 le epidemie del virus Ebola hanno notevolmente diminuito il numero di gorilla e scimpanzé. Per fortuna, da qualche anno sono in atto progetti per contrastare il degrado della biodiversità...


Sempre nell'articolo:

>> 13 parchi nazionali

>> La fondazione ambientalista Trust The Forest

>> Un'enorme ricchezza naturalistica che lotta contro la deforestazione

>> Le Ong impegnate

>> Lo sfruttamento delle ricchezze minerarie

>> L'impegno per la salvaguardia


La descrizione completa dell'articolo è disponibile nel numero cartaceo di  Terra Nuova - Aprile 2011 o nella versione eBook.



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Lettura consigliata:

- Pura Vida

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