Ferrara, il cohousing che stavamo aspettando

SanGiorgio è un cohousing in costruzione alle porte della città. Nato dall'associazionismo e dalla partecipazione di liberi cittadini.

11 Novembre 2014

Buone nuove da Ferrara!
Il gruppo di cohousers nato in seno all'associazione Solidaria, dopo anni di tentativi, preparazione, sfortune, successi, alti e bassi, cominciano a vedere delinearsi le forme della propria futura abitazione.
Il terreno è stato acquistato nel Marzo 2014 e nel "Cohousing SanGiorgio - Diario di Cantiere" su Facebook potrete vedere settimana per settimana l'edificio che prende forma, ormai siamo al tetto! Il Cohousing SanGiorgio, è una ristrutturazione urbanistica: dopo aver demolito due fabbricati fatiscenti, sfruttando la cubatura esistente, i muri di legno che si vedono oggi cominciano a dare il senso di casa, sono il primo segno della realizzazione del cohousing tanto agognato. Adesso, con l'Impresa Ferruccio Maestrami di Loiano (Bologna) all'opera e l'appoggio morale del Comune, i lavori stanno scorrendo regolari da permettere l'ingresso dei residenti nel maggio-giugno 2015. La struttura accoglierà sette famiglie e i relativi spazi comuni - cucina, grande sala con camino, lavanderia - e sarà costruito in legno con la tecnologia x-lam, classe A+, l'unico finora a Ferrara, con ampia area verde, raccolta delle acque piovane e orto condiviso. La proprietà si trova alle porte della città, all'inizio di via Ravenna, sulle rive del Po di Primaro, zona patrimonio dell'Unesco e parte della Rete Natura 2000, a pochi passi dalla pista ciclabile che collega al sottomura.
Segue il progetto lo studio Rizoma Architetture con il quale il gruppo di futuri coabitanti sta seguendo un processo partecipativo di progettazione urbana (metodo Charette).
Si legge dal sito di Solidaria: "il cohousing SanGiorgio proporrà una dimensione dell'abitare priva di divisioni artificiose, spazi comuni rallegrati da corse di bambini, sedie davanti alla porta e chiacchiere, un'accoglienza spontanea e relazioni di buon vicinato comunissime fino a qualche decennio fa: un cortile aperto non a caso proprio nella zona - San Giorgio - dove si sviluppò il primo nucleo abitato che poi diverrà Ferrara".
Un grande augurio di buon proseguimento a tutti coloro che sono coinvolti in questa avventura voluta "dal basso" con la speranza che la loro esperienza porti sostegno e ispirazioni per tante altre famiglie. Se sei interessato a partecipare al progetto, ci sono ancora due unità abitative libere, al secondo piano con affaccio sul fiume. Astenersi musoni, tristi e demotivati, benvenute persone allegre, ottimiste e desiderati i bambini, che troveranno uno stuolo di babysitter gratuite a disposizione!
Se vuoi saperne di più puoi scaricare tutte le informazioni cliccando qui, oppure scrivendo a: info@cohousingsolidaria.org, tel 320 8622289

di Francesca Guidotti

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