Allattamento è...ovunque lo desideri

Ha superato le 22mila firme la petizione per chiedere al governo una legge che difenda da disagi e discriminazioni le madri che allattano dovunque abbiano bisogno di farlo.

12 Ottobre 2016

«Tuteliamo le madri che allattano dalle molestie e dalle discriminazioni quando devono nutrire i loro bambini in un ambiente pubblico, attraverso una legge specifica che le difenda e che integri un’azione giuridica contro chiunque violi tale diritto». Inizia così la petizione lanciata da Raffaella Sottile e che ha già superato le 22mila firme.

Ecco il testo della petizione, che si può fitrmare QUI

«Attualmente, in virtù della direttiva dell’OMS-UNICEF tesa a favorire e sostenere l’allattamento, la legge italiana ed il Ministero della Salute incoraggiano l’allattamento materno ma non vi è alcuna legislazione che si applichi a tutela delle donne che allattano in ambienti pubblici.

In molti Stati, inclusa l’Italia, alle madri non è ancora stato riconosciuto il diritto di allattare tranquillamente e liberamente in luoghi pubblici o dove lo desiderino; non sono esse legalmente protette dalle molestie e discriminazioni. Spesso viene chiesto alle madri di andare ad allattare altrove o di coprirsi durante questo atto naturale, poiché considerato indecente agli occhi di alcune persone che potrebbero sostenere l’allattamento in pubblico come un “atto osceno”.

Ciò è un insulto alla maternità.

Il modo più naturale per un bambino di ricevere nutrizione è attraverso l'allattamento al seno. Chi sceglie questa prassi naturale, come raccomandato anche dall’OMS, deve poterlo fare ovunque, anche in un ristorante, in un bar, su una panchina o in un ufficio pubblico.

La maggior parte degli Stati difende questo diritto naturale, in qualsiasi momento possa essere necessario, già per il semplice concetto che negare ad un bambino il diritto di essere nutrito è inaccettabile. Le esigenze di un bambino non possono essere accolte solo in ambienti privati né tanto meno sono sempre prevedibili.

OBIETTIVO DELLA PETIZIONE: Un disegno di legge per un diritto.

Dunque, la campagna ha l’obiettivo di proteggere il diritto di una madre ad allattare in modo naturale ovunque il bambino ne abbia necessità, con un’azione legislativa che tutelerà le madri ed i loro figli da molestie e discriminazioni ogni qualvolta scelgano di allattare in pubblico.

RICORDIAMO CHE:

•  Per L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e per l’Unicef, l’allattamento è un diritto fondamentale dei bambini e delle mamme che devono essere sostenute nella realizzazione del loro desiderio di allattare (http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_250_ulterioriallegati_ulterioreallegato_2_alleg.pdf )

 •  La Commissione parlamentare per l’infanzia ritiene che:

- l’allattamento fa parte del diritto fondamentale alla salute;

- l’atto di allattare costituisce parte essenziale della cura del bambino e contribuisce ad una crescita salutare e ad un sano sviluppo fisico e mentale;

- l’OMS raccomanda l’allattamento fino a che madre e bambino lo desiderano. http://www.parlamento.it/documenti/repository/commissioni/bicamerali/infanzia/24-bis-n2.PDF

• l’UNICEF stima che l’allattamento potrebbe prevenire ogni anno la morte di 1,3 milioni di bambini sotto i cinque anni». 

Riferimenti

di Terra Nuova

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