Diritto alla salute: nasce una corte popolare

Nasce, su iniziativa di Federanziani, la Corte di giustizia popolare per il diritto alla salute in Italia.

07 Maggio 2012

Al via la Corte di giustizia popolare per il diritto alla salute in Italia. Ad annunciarlo è il presidente di FederAnziani, Roberto Messina, che, in occasione del quarto Congresso internazionale di chirurgia all'Avana (Cuba), in presenza di Gianluigi Melotti, presidente della Società italiana di chirurgia, e di Josè Miguel Goderich, presidente della Società cubana di chirurgia, ha presentato il nuovo organismo. 3.600 medici, 400 avvocati esperti in diritto sanitario, 20 magistrati e numerosi economisti sanitari, compongono l'organismo nazionale suddiviso per territorio e ripartito in 12 grandi aree tematiche. A dirigerlo, il chirurgo Giuseppe Pozzi, già presidente di FederAnziani solidarietà, noto luminare di chirurgia mininvasiva. A margine dell'inaugurazione il presidente di FederAnziani ha dichiarato: "Occorre informare i cittadini di quanto sta accadendo, ovvero della perdita in atto del diritto alla salute. L'organismo che oggi vede la luce sarà vicino ai tre milioni di aderenti a FederAnziani e a quanti ne avranno bisogno. Attraverso di esso- ha aggiunto Messina- cercheremo di superare tutte quelle situazioni ostative all'esercizio del diritto alla salute, come l'accesso ai farmaci innovativi o biologici, ai medical device, le liste di attesa per la diagnosi e le cure in oncologia e tante altre situazioni di diritti alla salute negati". Infine il presidente Pozzi ha dichiarato che "finalmente pazienti, avvocati, magistrati e noi medici, uniti insieme in una grande società scientifica potremo intraprendere azioni sinergiche per sostenere il nostro Servizio sanitario nazionale e soprattutto per tutelare il diritto alla salute dei
cittadini". 

di c.b

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