Hamer: la medicina capovolta

Le cinque «leggi biologiche» della Nuova Medicina del dottor Ryke Geerd Hamer stravolgono il concetto stesso di malattia. Vediamo quali sono, e le principali critiche che vengono mosse a un approccio tanto rivoluzionario quanto fortemente attaccato.

11 Ottobre 2010
Si va sempre più affermando, sia dal punto di vista clinico che da quello teorico-scientifico, un approccio olistico nei confronti del paziente e della malattia, in particolare della rilevanza del vissuto del paziente nella valutazione della diagnosi medica; è questo che i malati chiedono con sempre maggiore convinzione ed è questa la strada che sta mostrando i maggiori progressi.
Le medicine non convenzionali fondano le loro basi su questa prospettiva, mentre la medicina allopatica fatica a tenere il passo, mortificata, da Ippocrate ad oggi, da secoli e secoli di super-specializzazione e astrazione della malattia come entità spesso a se stante rispetto allo stesso malato. Nell'ambito di questa visione olistica, si colloca uno degli approcci forse maggiormente criticato e avversato degli ultimi trent'anni, ma che continua a fare sempre più proseliti, anche tra i medici: la cosiddetta Nuova Medicina, con le sue cinque leggi biologiche formulate dal medico tedesco Ryke Geerd Hamer, profondo sostenitore della correlazione causa-effetto tra conflitti esistenziali e malattia, compreso il cancro.

Molti malati hanno dichiarato di essere guariti seguendo le leggi biologiche, altri si sono rivolti altrove non avendo ottenuto i risultati sperati e altri sono morti. Il mondo accademico ha respinto le tesi del medico tedesco, ma sta di fatto che non esistono studi clinici pubblicati che forniscano risposte chiare e soprattutto manca ad oggi un confronto diretto tra chi propone e chi si oppone.
In Italia opera da anni un'associazione di medici e terapeuti che studia, verifica e, nei limiti del possibile, applica le leggi di Hamer, facendosi forte delle guarigioni ottenute; si moltiplicano anche i gruppi di auto-aiuto in cui malati ed ex malati si confrontano su questo approccio radicalmente diverso rispetto a quello convenzionale, così come si moltiplicano però anche le criminalizzazioni, che talvolta assumono i toni della crociata.

Ciò che manca è un confronto sereno, schietto e diretto tra i fronti contrapposti, che gioverebbe senza dubbio, molto più del muro contro muro, a chi con la malattia ha a che fare davvero. Un contributo costruttivo, sebbene parzialmente critico, al dibattito lo ha dato un articolo pubblicato sulla rivista medica The scientific world1, redatto da un team scandinavo composto da due medici e da un economista che ha analizzato dal punto di vista teorico la Nuova Medicina. Ma prima di approfondire l'analisi critica, occorre illustrare brevemente in cosa consistono le cinque leggi di Hamer....


Sempre nell'articolo:

>> Le 5 leggi di Hamer

>> Le critiche

>> Medicina convenzionale e Nuova Medicina a confronto

>> Chi è Hamer?

>> Alba, Associazione leggi biologiche applicate


La versione completa dell'articolo è disponibile nel numero cartaceo Ottobre 2010 di Terra Nuova o come eBook.









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di Claudia Benatti

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