Camminare come cura

Andare a piedi per boschi e scogliere, senza agonismi, è un'arte che aiuta a ritrovare se stessi, a riscoprire i sensi, riequilibrando corpo e psiche e coinvolgendo anche i bambini. Camminare come cura offre alcuni spunti e suggestioni per partire col piede giusto.

28 Dicembre 2011
Camminare come cura
Ridurre il passo del nostro camminare a qualcosa di essenziale: è questo l'insegnamento zen applicato al camminare. Lasciar andare ansie e preoccupazioni che creano infelicità, riportare tutto al presente, al semplice gesto del camminare e aiutare la mente a fermarsi con il corpo, invece di vagare tra il passato, dove rivive recriminazioni e rabbie, e il futuro, in cui proietta ansie e preoccupazioni. Il corpo, al contrario della mente, vive nel presente e lo riflette, e il camminare, dopo qualche giorno di disintossicazione, aiuta a unire mente e corpo.

I primi tre giorni di cammino sono dedicati alla disintossicazione del stress e ansie si scaricano e cominciano a uscire dai pori della pelle. In questi primi giorni, la mente è ancora legata a quello che abbiamo lasciato, alle questioni domestiche, alla famiglia da cui ci siamo separati, al lavoro. Ma il terzo giorno, se abbiamo lavorato bene, avviene il naturale cambiamento e il fisico entra in allenamento. Il camminare torna a essere il gesto naturale di quando eravamo nomadi, la mente ascolta più da vicino il corpo, il presente che lo circonda, quello che succede qui e ora.

Può anche succedere che questo cambiamento passi attraverso una crisi, un momento di scoramento, un dolore fisico, un piccolo incidente, una tensione con qualcuno. Ogni cambiamento richiede una crisi per completarsi, quindi è normale. Accogliamo la crisi, ascoltiamola e dal giorno successivo predisponiamoci al nostro nuovo stato. Siamo uomini e donne nuovi. Siamo camminatori, ed esserne consapevoli ci dà pace e libertà interiori. Ogni volta che la mente vaga e ci fa soffrire per quello che non è qui, ce ne accorgiamo e la riportiamo con noi: «mente, unisciti al corpo e godi di questo momento presente meraviglioso». Questa è l'unione, la completezza che il camminatore prova nei lunghi cammini.

Sempre nell'articolo "Camminare come cura":
- Camminare come terapia
- Farsi portare dagli altri
- Cosa succede quando camminiamo
- Abbandonarsi al gesto di vivere dei propri passi

Box: L'arte di camminare con i bambini

La versione completa dell'articolo "Camminare come cura" è pubblicata nel numero cartaceo della rivista Terra Nuova - Gennaio 2012 disponibile anche come eBook.

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Libri decrescita:
- Fare cesti
- Pensare come le montagne
- Gli antichi insegnamenti dei nativi americani
- Manuale di sopravvivenza alla fine del petrolio
- Assegni dell'anima
- Biocarburanti fai da te
- Autocostruzione di un pannello solare termico
- Autocostruzione dei pannelli fotovoltaici
- Il campo in conca, l'arte dell'orto
- Cohousing e condomini solidali
- Vivere senza soldi

di Luca Gianotti

CLAUDIA

16/01/2012 16:33

bello molto molto bello! GRAZIE :-) <3

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