Tavola rotonda "Dall'agricoltura industriale all'agroecologia"

Convegni e conferenze
Dal 18 Novembre 2019 al 18 Novembre 2019 - Sala riunioni di Palazzo Toniolo, Largo Giuseppe Toniolo 10 a Roma

"Dall’agricoltura industriale all'Agroecologia" è il titolo della tavola rotonda che si terrà lunedì 18 novembre, alle ore 10, alla Sala riunioni di Palazzo Toniolo, Largo Giuseppe Toniolo 10 a Roma. L'iniziativa è del senatore Fabrizio Trentacoste.

"Dall’agricoltura industriale all'Agroecologia" è il titolo della tavola rotonda che si terrà lunedì 18 novembre, alle ore 10, alla Sala riunioni di Palazzo Toniolo, Largo Giuseppe Toniolo 10 a Roma.

Coordinano i lavori: l'On. Valentina Palmeri vicepresidente IV Commissione "Ambiente, territorio e mobilità" dell’Assemblea Regionale Siciliana e il Sen. Fabrizio Trentacoste membro della 9ª Commissione "Agricoltura e produzione agroalimentare".

«L’attuale quadro normativo relativo agli accertamenti qualitativi delle merci in ingresso nei paesi dell'Unione Europea non è sufficiente a garantire la sicurezza alimentare dei consumatori. Non esiste infatti l’obbligo di accertare la presenza di prodotti di sintesi, quali fitofarmaci o diserbanti  e di micotossine o aflatossine su ogni partita in ingresso. Una questione che non deve lasciarci
indifferenti quando in gioco c’è la salute dei bambini e delle fasce più deboli della popolazione» spiegano i promotori e coordinatori dell'evento.

Letture utili

Una lettura senza dubbio utile è il libro "Agroecologia e crisi climatica. Le soluzioni sostenibili per affrontare il fallimento dell'agroindustria e diffondere una nuova forma di resilienza" (Terra Nuova Edizioni) di Vandana Shiva, la presidente di Navdanya International.

L’agricoltura organica rigenerativa, l’agroecologia e la biodiversità sono la soluzione alla grave crisi che stiamo vivendo e che si esprime attraverso il cambiamento climatico, le crisi di produzione agricola, carestie ed epidemie.

Il libro dimostra che solo coltivazioni biologiche rispettose della natura possono aiutarci a mantenere in vita il Pianeta e tutti i suoi abitanti, garantire il giusto reddito agli agricoltori e favorire la sovranità alimentare.