2017... è Gallo di Fuoco Riconoscersi in ciò che è

30/01/2017 di Paolo D'Arpini

Il 2017 è dedicato all'archetipo Gallo di Fuoco che è iniziato sabato 28 gennaio (e si chiuderà il 15 febbraio 2018). Tutti saremo influenzati dalle energie sottili emesse da questo archetipo che toccheranno tutti gli eventi e i diversi  momenti dell'anno in vari aspetti.

2017... è Gallo di Fuoco

Ovviamente i più influenzati saranno i nati del Gallo e particolarmente coloro che sono nati nel 1957, ovvero nello stesso segno del Gallo di Fuoco. Questi nati compiranno il 60° anno di età, il che significa che avranno concluso un ciclo completo passando attraverso i 12 segni zodiacali coniugati con i 5 elementi (12 x 5= 60).

I 5 elementi cinesi, posti in circolo autogenerante, sono: la Terra, che rappresenta la devozione, il Metallo che significa giustizia, l’Acqua vale per  modestia e saggezza, il Legno simboleggia l’etica e l’empatia, il Fuoco la lucidità, i costumi.

Si dice che i 60 anni rappresentino  il momento della "rinascita", ovvero gli individui avendo completato il ciclo delle esperienze possibili, hanno davanti a sé una prova aggiuntiva per correggere eventuali errori o comprendere delle lezioni dimenticate. 

La prova che attende il Gallo dovrà essere svolta con precisione  poiché nelle caratteristiche dell'animale c'è l'attenzione ai particolari, l'acutezza nell'osservazione, la riflessione e la puntigliosa analisi. E ciò diventa altresì più vero in concomitanza con l'età matura. Infatti l'archetipo del Gallo rappresenta l'inizio dell'autunno ed il tramonto, i momenti in cui si ragiona su ciò che si è vissuto ed in cui si da valore alle cose che stanno per lasciarci.

Per questo motivo  i nativi del Gallo tendono a soffermarsi sui particolari, perché vogliono comprenderne il "decorso" nel tempo. Purtroppo questa loro precisione li porta a perdere di vista la "totalità" del percorso. Questo il rischio maggiore in quest'anno del Fuoco, che corrisponde alla luce dell'intelligenza analitica e porta ad un "distacco" emozionale, necessario alla comprensione dell'evento vissuto.  In un certo senso l'accuratezza dell'analisi,  puntata al bersaglio, impedisce la visione d'insieme.

Il vantaggio di queste propensioni,  che tutti noi in parte  potremo condividere, sono comunque evidenti. Osservando il particolare potremo giudicare la bontà e la giustezza delle singole  azioni e degli eventi  in cui siamo coinvolti. Difficilmente potremo essere distratti, se faremo bene attenzione, da quei risvolti emozionali che spesso impediscono la chiara visione. Certo i sentimenti  ne soffriranno ma almeno saremo in grado di vedere nitidamente le cose come stanno. In conseguenza potremo decidere con oculatezza che strada prendere, sia nel bene che nel male.

Il nativo del Gallo di fuoco  non  manca della capacità speculativa. La speculazione è un aspetto tipico dell’analisi, oltre quello dello specchiarsi… implica anche indagine, ricerca, riflessione, pretesto…

L'esagramma  dell'I Ching correlato all'archetipo del Gallo   è il Ristagno: “Sotto è Kun (la Terra) e sopra Kien (il Cielo)” All’interno vi è la forza scura, all’esterno quella chiara. All’interno vi è debolezza, all’esterno durezza. Gli ignobili sono all’interno ed i nobili all’esterno. La via degli ignobili è in ascesa la via dei nobili in declino. Ma i nobili non si lasciano scuotere nei loro principi. Quando non hanno possibilità di influire nella società  rimangono lo stesso fedeli alla loro natura e si ritirano in segretezza.

“Così il nobile si ritira nel suo valore interiore. Per non corrompersi nelle difficoltà, egli non si lascia onorare con appannaggi”.

Il significato di non lasciarsi onorare con appannaggi è che il nobile rifiuta compensi materiali provenienti dal governo degli ignobili. Infatti quando nella vita pubblica regna diffidenza in seguito all’influsso esercitato dagli ignobili, ogni operare fecondo è impossibile, perché il fondamento è sbagliato.

Perciò in simili casi il nobile non si lascia sedurre da lucrose offerte a prender parte alle attività pubbliche decise dagli ignobili, non dando così il suo assenso alle loro bassezze.

Perciò il nobile nasconde i suoi pregi e si ritira in solitudine. Qui si fa  riferimento a persone di animo puro che in tempi di corruzione e di malgoverno non accettano -ove richiesti- di mettere a disposizione del potere le loro capacità e doti morali poiché queste andrebbero a favore del malgovermo stesso, che se ne avvantaggerebbe per creare per sé un'immagine "pulita", una maschera falsamente "buona".

Commento alla terza linea: “Essi provano vergogna”. In seguito al comportamento del nobile che non avvalora le azioni degli ignobili, saliti  al governo con artificio, essi  -senza apertamente mostrarlo- cominciano però a vergognarsi delle loro bassezze. Questo è l’inizio del cambiamento.

Questo aspetto del non lasciarsi corrompere dalle offerte degli ignobili che sono al governo, non è proprio di tutti, alcuni  di bassa levatura morale preferiranno vendersi  al potere,  e lo constateremo e lo constatiamo anche oggi dalla ipocrisia e dalla falsità che impera nelle istituzioni.

Il desiderio di un miglioramento viene comunque corroborato dalle sottili energie messe in gioco durante l'anno,  attraverso l’attesa e la osservazione degli eventi in arrivo, com’é tipico del sistema cinese, nella considerazione del mutamento incipiente e della idonea risposta da dare nelle nuove contingenze.

Buon anno Gallo di Fuoco a tutti... e raccomando: chiarezza, onestà e perseveranza nel bene...

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