Anche gli alberi hanno un’anima Riconoscersi in ciò che è

18/12/2012 di Rita De Angelis

Per Parlare di Terra Nuova, bioregionalismo ed ecologia, cosa  c’è di più appropriato ed interessante se non parlare degli alberi?... il post "Anche gli alberi hanno un'anima".

Anche gli alberi hanno un’anima

Sì gli alberi, il polmone verde del nostro pianeta Terra, che noi con la nostra sete di costruzioni e cemento all’interno delle città stiamo distruggendo inesorabilmente.

Ormai da numerosi anni il cemento ha occupato la maggior parte dei nostri giardini e spazi verdi. Il verde a detta dei grandi investitori non produce ricchezza, mentre il costruire aree urbane e palazzi hanno da sempre generato guadagno. In tempi di crisi economica, l’uomo si sta rendendo conto che tutto questo ormai non è così vero. Infatti, per far fronte alla crisi anche alimentare che investe l’Italia e non solo, si è tornati indietro di circa trenta anni.

Si riscoprono così l’hobby e la necessità di creare un orto sul proprio giardino o balcone e al posto dei fiori sono coltivati ortaggi quali zucchine, pomodori, insalata, melanzane e peperoni tutti prodotti che possono essere consumati anche per il fabbisogno personale poichè oggi fare la spesa diventa sempre più difficile anche a causa della perdita o carenza di lavoro. Insomma si diventa vegetariani non soltanto per scelta personale ma anche per necessità.

La cosa più importante per la nostra terra è mantenere gli alberi, non continuare a distruggere il pianeta con il disboscamento e ricordare che anche gli essi hanno un’anima. Si parla di anima verde e dell’energia positiva che emanano. Proprio per questo entrare in un parco dove siamo circondati da alberi di vario tipo e specie, ci crea quasi una sorta di rilassamento e di antistress dalla vita di tutti i giorni.

Una sorta di energia positiva che è emessa dall’albero stesso nel momento in cui lo osserviamo o posiamo magari per una foto sotto il suo tronco e la sua chioma. Un esempio vero quello che vi mostro nel Parco di Villa Sciarra a Roma, ecco fotografato un albero di Ginko Biloba centenario, attualmente visibile in tutto il suo splendore nel periodo autunnale, in cui le sue particolari foglie assumono un colore decisamente giallo.

In Giappone e in Cina quest’albero è stato coltivato a lungo nei templi poiché era considerata una pianta sacra. In Estremo Oriente, i suoi semi sono considerati un cibo prelibato, e consumati dopo essere stati arrostiti. E’ introdotta in seguito come pianta ornamentale, poiché resiste bene alle avversità climatiche, all’inquinamento e non ha parassiti pericolosi.

E’ proprio il caso di affermare che gli alberi hanno una propria anima.

Posta un commento