Le profezie di Rasputin e la nostra epoca Riconoscersi in ciò che è

09/10/2017 di Paolo D'arpini

L'uomo, la specie umana, sente l'alito della morte soffiare sul suo volto. La civiltà mai come oggi sembra in procinto di crollare ignominiosamente, sia dal punto morale che ecologico. Di profezie catastrofiste abbondano le cronache ma, lasciando da parte quelle criptiche di Nostradamus e quelle chiaramente a sfondo religioso (di Fatima o di Medjugorje), o di carattere  new age (Maya, etc.), non possiamo ignorare le previsioni del monaco "maledetto" Rasputin per la loro aderenza ai tempi in cui viviamo.

Le profezie di Rasputin e la nostra epoca

Grigorij Efimovi Rasputin fu assassinato nel 1917, egli godeva la stima dell’ultimo zar, Nicola II, e ci lasciò alcune preveggenze significative sul nostro Millennio.

È da sottolineare che questo emblematico personaggio, da taluni definito "santo" e da altri "demonio", aveva previsto l’assassinio della famiglia zarista, l’evento del marxismo e il crollo dell’Unione Sovietica.

Per l'Italia Rasputin aveva previsto l’anarchia e la fame. "... l’Italia", si legge in uno di questi vaticini, "finirà in una sterpaglia di contrasti, di difficoltà, di lotte intestine... In questo tempo, l’umanità sarà schiacciata dal frastuono dei pazzi e dei malfattori. La saggezza sarà messa in catene. Saranno l’ignorante e il prepotente a dettare la legge...".

Molti si sono chiesti perché il veggente abbia ricordato l'Italia. Si tratta, forse, di una nazione con la quale si vuole simboleggiare il mondo intero, oppure si tratta di un Paese che subirà più pesantemente degli altri "la punizione di Dio"?

I messaggi di Rasputin inquadrano i tempi che stiamo vivendo in  forma impressionante, ponendo in evidenza soprattutto "la grave malattia della terra, provocata dall’uomo", cioè i molteplici inquinamenti. Ed è questa, la premessa alla "punizione divina": "Si ammaleranno le piante", scrive il veggente "e moriranno ad una ad una. Le foreste diventeranno un enorme cimitero e tra gli alberi secchi vagheranno senza meta uomini storditi e avvelenati da piogge velenose". Questo tempo è ormai arrivato: le piogge acide sono difatti una tragica realtà. I dati ufficiali ci dicono che circa il 52% delle piante della Foresta Nera stanno morendo e nel giro di una generazione, molte ridenti località dell’Europa saranno trasformate in un deserto.

La situazione non è molto diversa per l’aria. Respiriamo veleni "e poi abbiamo la pretesa di non ammalarci".

Rasputin aveva profetizzato anche questo: "Verrà giorno in cui non ci sarà monte e non ci sarà colle; non ci sarà mare e non ci sarà lago, che non siano avvolti dall’alito fetido della morte... E tutti gli uomini respireranno la morte; e molti uomini moriranno per i veleni che sono sospesi nell’aria".

E ancora: "I veleni abbracceranno la terra come un focoso amante: i cieli avranno l’alito della morte e le fonti non daranno più che acque amare e molte di queste acque saranno più tossiche del sangue marcio del serpente... Gli uomini moriranno di acqua e di aria, ma si dirà che sono morti in seguito a malattie cardiache o polmonari... E le acque amare infesteranno i tempi come la cicuta, perché le acque amare partoriranno i tempi amari".

E la premonizione ricalca perfettamente il livello d'inquinamento a cui stiamo riducendo il pianeta. L'acqua potabile è sempre più rara a causa degli insani sistemi agricoli e dall'allevamento industriale. Le foreste vengono abbattute. Gli oceani stanno morendo invasi dalla plastica e da scoli ammorbanti. I liquami radioattivi dal Giappone arrivano alle coste americane, gli esprimenti atomici impregnano la terra di veleni e forse, se scoppiasse una guerra che tutti paventano, le radiazioni ammorberebbero anche l'atmosfera.

Ma una profezia sull'Italia che ci riguarda particolarmente da vicino è quella relativa alla situazione di Roma e della sede vaticana: "Nella notte dell’uomo bruciato, il sangue scorrerà a fiumi nella Roma dei papi e dei lestofanti. Il popolo uscirà sulle piazze accecato da un odio covato da tanto tempo e sulle picche lorde di sangue vedrete le teste dei politici, dei nobili e del clero. Il corpo di un uomo venerando sarà trascinato per le strade di Roma da un cavallo bianco e sulle strade rimarrà l’impronta del suo sangue e i lembi della sua pelle. Solo allora si scoprirà che l’uomo venerando era un serpente. E morirà come muoiono i serpenti. In questa notte di sangue e di magia le stelle cambieranno luce: quelli che indossavano l’abito della delinquenza indosseranno l’abito della giustizia e quelli che erano giusti diventeranno ingiusti... E quando sorgerà la luce del nuovo giorno, le fontane di Roma saranno piene di sangue umano, e molti corpi di potenti verranno squartati e gettati ai quattro angoli della città, affinché marciscano separati... Roma purificata non sarà più Roma. E la notte dell’uomo bruciato rimarrà a ricordare la santa insurrezione del popolo contro il lupo famelico vestito da agnello."

Marco

11/10/2017 16:09

Mi scrive un amico che se ne intende: Rasputin fu assassinato dai gesuiti e dai loro emissari perché si opponeva al disegno gesuitico di creare il comunismo senza la famiglia reale.
In realtà, la famiglia Romanov non fu sterminata del tutto, 2 figli entrarono nell'Ochrana (divenuto poi KGB, il più grande servizio segreto del mondo, dominato dai gesuiti) e uno di loro ne diventò colonnello. La vera storia, come sempre, si trova negli archivi dei servizi segreti, che presto saranno svelati. Intanto : Putin, allievo dei gesuiti, di origine italiana, viene dal Veneto, precisamente da Costa Bissara, in provincia di Vicenza.

contesto Rasputin luigi crocco

11/10/2017 11:14

mah da queste parole sulla profezia di Rasputin si capisce che quest'uomo aveva ignoranza del vangelo che porta pace fra gli uomini inoltre non era a conoscenza del progresso che oggi ha raggiunto la scienza del UOMO anche perchè se consideriamo le fosche tinte in veleni di serpente ad uccidere altri uomini con l'aria inquinata sul prosciugamento di laghi , fiumi, mari etc ad uccidere la natura ma sopratutto Roma sul sgozzamento di politici , nobili e clero dove i giusti perderanno coscienza della giustizia . il Rasputin ricorda la rivoluzione francese in un tempo che non vi erano automobili e fabbriche ad emettere fumi petroliferi ed altri fumi in materie chimiche così è meglio ricordare che sul evoluzione della terra vige il cambiamento climatico ovvero lo spostamento 3 gradi del asse terrestre dove la terra avrà vita 232 anni sul trattato di Tokio degli scienziati , se l'uomo non ferma subito le automobili e i fumi inquinanti delle fabbriche. Unica salvezza pronosticata da Paolo II°prima di morire " l'Uomo si salverà con la sua scienza " ovviamente se prima non interverranno fattori politici di convenienza economica ad escludere la possibilità di salvarsi ( mia considerazione)

Marco

10/10/2017 11:28

Dice l'art.: .... Molti si sono chiesti perché il veggente abbia ricordato l'Italia. Si tratta, forse, di una nazione con la quale si vuole simboleggiare il mondo intero, oppure si tratta di un Paese che subirà più pesantemente degli altri "la punizione di Dio"?

Dio non punisce nessuno! E' semplicemente una questione di causa ed effetto, la Legge inviolabile che gli spiriti ribelli si sono creati, al posto di quella divina dell'Amore, quando hanno abbandonato i Cieli e sono diventati pian piano uomini
L'Italia è da 2000 anni il carro su cui l'avversario di Dio, la chiesa cattolica (sulla scia di chi l'ha preceduta, si badi bene), ha perpetrato i suoi crimini e corrotto il mondo intero e quindi ora, nel tempo della Rivelazione, in cui "tutto ciò che è nascosto verrà alla luce", i nodi verranno al pettine e l'Italia dovrà scontare tutto il male che ha fatto e ha permesso di fare contro il resto del mondo.

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