Basilico: coltivazione e utilizzo

Le cose da conoscere per coltivare con successo il basilico e alcuni consigli per il suo utilizzo, non solo in cucina.

13 Maggio 2019
Basilico: coltivazione e utilizzo. Piante aromatiche

Il basilico è una pianta erbacea annuale con foglie ovali di dimensione variabile a seconda della varietà coltivata. Anche il colore può variare da diverse tonalità di verde al viola e al porpora.

In ogni caso, tutte le varietà emanano un profumo caratteristico.

Il fusto ha una sezione quadrata e tende a diventare rapidamente legnoso. I fiori bianchi o rosei, riuniti in piccole spighe sono presenti per tuta l’estate a partire da giugno.

La pianta può raggiungere i 60 cm di altezza.

TIPI E VARIETÀ COLTIVATE

Esistono circa 160 varietà di basilico con caratteristiche differenti tra loro per la dimensione, il colore e il profumo delle foglie.

I principali tipi sono:

• il basilico genovese con foglie lisce di colore verde brillante, molto profumate.

• il basilico napoletano, o a foglia di lattuga, presenta foglie più grandi e bollose con un aroma intenso e leggermente più mentolato;

• il basilico greco ha foglie molto piccole e assume un portamento compatto e cespuglioso. L’aroma delle foglie è di media intensità e le piante resistono più delle altre al freddo;

• il basilico rosso presenta foglie e steli di colore viola porporino, le foglie sono molto aromatiche e sopporta meglio delle altre varietà i periodi siccitosi;

• il basilico cannella, originario del Messico, ha foglie di colore verde oliva-marrone e steli bruni. Il suo aroma è speziato e ricorda, appunto, la cannella.

ESIGENZE DELLA PIANTA

Preferisce i terreni fertili e ben drenati, perché la pianta patisce i ristagni idrici.
L’accrescimento del basilico rallenta progressivamente con temperature inferiori ai 14°C, fino ad arrivare alla morte della pianta con temperature prossime a 0° C.

Il basilico ama l’esposizione al sole, ma un leggero ombreggiamento favorisce la formazione di foglie più tenere e dall’aroma più delicato.

TECNICHE DI COLTIVAZIONE

Di solito si mettono a dimora, in vaso o in campo, le piantine preparate in semenzaio o acquistate in vivaio, perché la semina diretta è complicata a causa delle piccolissime dimensioni dei semi.

Prima del trapianto bisogna attendere che le temperature si siano stabilizzate sopra i 20° C. Nel Nord Italia questo accade generalmente fra fine aprile e maggio.
La densità di impianto ideale è di 10-12 piante al metro quadrato, mantenendo fra una pianta e l’altra una distanza di circa 25-30 cm e di 30 cm tra le file.

Il basilico non ha particolari esigenze nutrizionali, ma l’apporto di letame o compost prima del trapianto favorisce lo sviluppo della pianta.

Molto importanti sono le irrigazioni, che devono essere abbondanti e frequenti (ogni 3-4 giorni).

Quando la pianta inizia a formare i fiori si esegue il primo taglio a circa 10-20 cm da terra. Questa cimatura va ripetuta regolarmente perché favorisce la crescita rigogliosa, prolunga il periodo di raccolta ed esalta il profumo delle foglie.

È importante anche assicurare il controllo delle erbe spontanee con scerbature e sarchiature regolariricorrendo alla pacciamatura.

PRINCIPALI PARASSITI

Nel caso raro in cui le foglie presentassero danni da parassiti è buona norma procedere all’asportazione di tutte le foglie attaccate per favorire il ricaccio di foglie sane.

RACCOLTA

Le foglie possono essere raccolte a partire da fine maggio. La raccolta si può eseguire tagliando le piantine a 10-20 cm da terra, oppure asportando di volta in volta le sole foglie necessarie al consumo. Ogni pianta può dare circa 60 g di foglie fresche all’anno, ma la quantità varia di molto in funzione della varietà coltivata.

UTILIZZO

L’impiego del basilico in cucina è molto diffuso in Italia, ma è raro nelle altre parti del mondo: solo nella cucina del sud-est asiatico viene impiegato talvolta in alcune preparazioni.
In Italia si usa per la preparazione del pesto, salsa tipica della cucina ligure, e per insaporire insalate, soprattutto di pomodori, e pizze.
Oltre alle foglie sono commestibili anche i fiori.

CARATTERISTICHE NUTRIZIONALI E SALUTISTICHE

Il basilico ha proprietà digestive e combatte l’alitosi, le emicranie e la stanchezza.

È utilizzato dalla medicina ayurvedica come elisir di lunga vita, per la salute delle vie respiratorie, per i disturbi digestivi, per migliorare la qualità del sonno e per promuovere la chiarezza mentale.

Nell’aromaterapia l’olio essenziale di basilico è usato per stimolare la concentrazione.

NOTE E CURIOSITÀ

I semi di basilico mescolati all’acqua creano un gelatina che viene usata per preparare alcune bevande tradizionali dell’Asia come il Falooda.

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di Terra Nuova


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