Come funziona la stufa in muratura ad accumulo

Sono funzionali, belle e consentono di risparmiare denaro per il riscaldamento. Ma come funzionano le stufe in muratura ad accumulo d'energia?

20 Novembre 2018
Come funziona la stufa in muratura ad accumulo. Bioedilizia

La stufa ad accumulo si accende una o due volte al giorno e scalda per 12 o 24 ore anche quando il fuoco è spento. La si accende prima di andare al lavoro e la si trova calda la sera. Si accende di sera ed è ancora calda al mattino. Il concetto chiave è l’inerzia. Facciamo un esempio preso dalla vita quotidiana per spiegarci meglio: se versiamo del tè bollente in una tazza di terracotta, anche se dopo due minuti il tè è finito, la tazza rimane calda per
altri dieci minuti. Questo è possibile grazie alle proprietà di alcuni materiali.

L’argilla, in tutte le sue forme (terra cruda, terracotta, mattoni refrattari ecc.) e alcune pietre (pietra ollare, granito, basalto) riescono a resistere alle alte temperature del fuoco e dei fumi e a incamerare calore nella massa, restituendolo lentamente. Più è grande la massa, più il calore viene trattenuto a lungo. Inoltre i raggi infrarossi partono dalla stufa come se fossero dei raggi di sole e colpiscono i corpi che incontrano caricandoli di energia termica. Dopo alcune settimane, con questo tipo di riscaldamento tutta la casa
diventa un corpo radiante e rimane tiepida anche senza accendere la stufa per alcuni giorni.

Ci sono due fasi fondamentali nel funzionamento di queste stufe: la produzione del calore, che consiste nel bruciare il combustibile in maniera efficiente ad alta temperatura, e l’estrazione del calore dai fumi. La zona della camera di combustione, viste le alte temperature, normalmente immagazzina e rilascia circa la metà del calore prodotto, il resto viene dato dai giri-fumo. Durante il processo di combustione, la temperatura dentro una camera di combustione ben fatta va come minimo oltre i 700° C e questo consente di incendiare alcuni gas che normalmente, in un caminetto o in una stufa in metallo a bassa efficienza, non vengono bruciati. Se la legna è secca e l’aria in entrata è ben calibrata, la combustione diventa un processo virtuoso che consente di estrarre gran parte della potenza che c’è dentro ogni chilogrammo di legna.

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Articolo tratto dal libro Stufe in muratura

Le stufe in muratura consentono di risparmiare denaro per il riscaldamento, hanno un impatto ambientale contenuto e sono belle a vedersi. Andrea Magnolini perora con passione e competenza la causa di questo tipo di riscaldamento che sta meritatamente tornando «di moda».

L’autore, pagina dopo pagina, ci accompagna in un viaggio che parte dal passato e dalle diverse tipologie di stufe presenti in Europa per arrivare ai giorni nostri, con esempi di stufe costruite recentemente nel nostro paese.

Nel libro sono spiegati la progettazione e la costruzione, le variabili da tenere in considerazione a seconda del clima, delle abitazioni e delle esigenze di chi le abita, il funzionamento, l’utilizzo e la manutenzione, la scelta della legna e la sicurezza, e tanto altro ancora.

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di Terra Nuova


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