Piedi sani e naturalmente belli

Trascurati durante l’inverno, cominciamo a prendercene cura solo all’arrivo della bella stagione quando liberiamo i piedi da calzini e scarpe chiuse. Ma bastano poche cure e attenzioni quotidiane per mantenerli belli e sani tutto l’anno.

30 Giugno 2019
Piedi sani e naturalmente belli. Salute e benessere

Una sbirciata veloce la sera quando togliamo le scarpe, e un lavaggio rapido sotto la doccia: queste in genere sono le attenzioni quotidiane che la maggior parte delle persone riserva ai propri piedi. Qualche accortezza in più solo d’estate quando, indossando i sandali, i piedi diventano visibili anche agli altri e allora si corre ai ripari con pediluvi, scrub, creme emollienti e polveri deodoranti per rimediare alle noncuranze della stagione invernale.

I piedi fungono da sostegno per tutto il corpo e pertanto il loro benessere influisce necessariamente sull’intero organismo. Possono essere spia di problemi di salute: mancanza di idratazione e carenza di sali minerali si manifestano spesso con crampi sotto l’arco plantare, mentre i problemi circolatori con piedi gonfi e dolenti. A complicare il quadro si uniscono i problemi legati all’utilizzo di calzature non corrette, come le scarpe troppo basse o viceversa troppo alte, che spostano il baricentro in avanti e sovraccaricano la parte anteriore del piede, causando alla lunga problemi alle articolazioni e alla schiena. Calzature non adeguate e un’igiene non attenta possono portare ad alterazioni cutanee di vario tipo come ipercheratosi, vesciche, iperidrosi e bromidrosi, oltre a manifestazioni più serie come unghie incarnite, micosi e verruche.

Calli, duroni e occhi di pernice sono le ipercheratosi più comuni, e si manifestano visibilmente con ispessimenti eccessivi della cute, caratterizzati in genere da secchezza e desquamazione. Sono dovuti all’attrito prolungato del piede contro le calzature o a un difetto di postura tale per cui carichi e pressioni non sono ripartiti in maniera corretta ed equilibrata. I calli si formano in genere su dita e metatarsi, lì dove lo sfregamento è maggiore. Trattandosi di ispessimenti superficiali, generalmente non sono dolorosi, tranne quando è presente il cosiddetto fittone, una sorta di radice conica che si protrae fino al derma e che causa dolore anche in seguito a pressioni lievi. I duroni invece compaiono sotto l’arco plantare e riguardano una superficie più estesa che appare così ispessita, dura e più scura. Gli occhi di pernice sono invece un tipo particolare di callo, piuttosto doloroso, di solito localizzato ai lati delle dita dei piedi e causato dallo sfregamento delle falangi. Ad eccezione di calli particolarmente dolorosi e occhi di pernice, che devono essere necessariamente rimossi da un podologo o da un’estetista specializzata, le altre alterazioni cutanee, come eccessiva secchezza, calli e duroni possono essere prevenuti ed eventualmente eliminati con piccole cure quotidiane e qualche trattamento extra da eseguire tranquillamente a casa.

Cure e attenzioni quotidiane

Per limitare la formazione di calli e duroni, dopo il lavaggio quotidiano, da effettuare preferibilmente la sera, basta strofinare regolarmente la pianta dei piedi con una pietra pomice, una roccia molto leggera e porosa che permette di esfoliare meccanicamente la pelle senza danneggiarla. Successivamente si applica una crema idratante ed emolliente, per esempio a base di burro di karitè, olio di oliva, aloe vera e vitamina E, per mantenere il corretto equilibrio idrolipidico. (...)


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