Raffreddore: curiamolo con gli unguenti balsamici e altri rimedi naturali

Starnuti, naso chiuso, tosse e mal di gola: il raffreddore arriva puntuale con i primi freddi tipici della stagione invernale. Per tenere a bada i sintomi più fastidiosi, possiamo ricorrere a rimedi naturali semplici ed efficaci, a partire dagli unguenti balsamici.

14 Novembre 2018
Raffreddore curalo con gli unguenti balsamici e altri rimedi naturali. Salute naturale

L’inverno è un periodo delicato, in cui il nostro sistema immunitario viene messo spesso alla prova. Il freddo, l’aumento dell’umidità, la ridotta quantità di luce e il soggiornare in luoghi chiusi possono essere causa di diversi disturbi a carico dell’apparato respiratorio, tipici di questa stagione. L’aria fredda e secca, infatti, può provocare micro lesioni alle mucose delle prime vie aeree aprendo la strada a virus e batteri che, insieme a un generale raffreddamento del corpo dovuto a bruschi sbalzi di temperatura, possono causare l’infiammazione delle vie respiratorie con conseguente raffreddore. Oltre a starnuti e naso chiuso, il raffreddore può essere accompagnato da tosse, mal di gola, mal di testa, dolori articolari e talvolta febbre. A meno che non sopraggiungano complicanze, questa situazione di malessere regredisce spontaneamente nel corso di una settimana, senza per forza far ricorso a farmaci. Certamente, però, esistono alcuni validi rimedi naturali che possono aiutarci a star meglio.

Calore e oli essenziali

Tra tutti, il rimedio più semplice e immediato è quello di applicare una borsa dell’acqua calda, dopo averla avvolta in un panno, sul petto o sulla schiena. In questi casi, infatti, l’azione del calore è benefica poiché fa sciogliere il catarro. Altro rimedio consigliato, soprattutto in presenza di tosse o mal di gola, sono i suffumigi con oli essenziali balsamici.

La suffumicazione (o fumigazione) è una pratica molto antica che consiste nel diluire in una pentola di acqua bollente oli essenziali o erbe officinali per poi respirarne gli effluvi. Si tratta di un rimedio molto efficace: l’alta temperatura vaporizza l’acqua rendendola una sospensione di particelle molto piccole che vengono assorbite velocemente e facilmente dalla mucose interne. Il vapore inspirato è così in grado di fluidificare gli accumuli di muco e favorirne l’espulsione. L’indicazione è quella di diluire cinque o sei gocce di olio essenziale di eucalipto o di timo in una pentola di acqua bollente, sistemando un asciugamano sulla testa per evitare che si disperda il vapore. Praticate i suffumigi per una decina di minuti, con delle pause ogni due o tre minuti circa. Eucalipto e timo, utilizzati notoriamente in erboristeria e fitoterapia per le proprietà antisettiche ed espettoranti, possono essere impiegati anche in tisana. In questo caso, basterà portare a ebollizione un litro di acqua e lasciarvi in infusione quattro cucchiai di foglie di eucalipto o di una miscela di eucalipto, timo e pino silvestre in parti uguali. (...)


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