Coltivare il Ficus benjamin

Il ficus benjamin è una delle piante da appartamento più popolari al mondo, presente in moltissime case. Vediamo allora come prendercene cura nel modo migliore con alcuni consigli di giardinaggio fai da te.

02 Agosto 2018
Coltivare il Ficus benjamin. Giardinaggio fai da te

Il ficus benjamin (Ficus benjamina), un sempreverde a crescita veloce e i cui ramoscelli pendono in maniera elegante, merita senza dubbio un posto d’onore all’interno di qualsiasi casa. Si tratta infatti di una delle piante da appartamento più popolari al mondo: è molto bella, facilmente reperibile e necessita di poche cure, ma è improbabile che in un interno riesca a produrre frutti, dei piccoli fichi commestibili.

Con uno o più fusti di colore marrone chiaro può raggiungere i 2,5 m di altezza. Quando la pianta è giovane, è molto flessibile, quindi i vivaisti intrecciano insieme i fusti per comporre degli “alberi”, lasciati crescere naturalmente, s’inarcano e s’incurvano verso il basso creando un effetto pioggia. Come tutte le piante di fico, anche il ficus benjamin produce un latice biancastro da cui si può ricavare la gomma. Le sue splendide foglie ovali acuminate sono lucide, di colore verde scuro o biancastre-gialle striate a seconda delle cultivar, si allungano anche per 10 cm per permettere alle gocce di pioggia di defluire rapidamente dalla loro superficie (si tratta di una pianta originaria delle umide foreste pluviali tropicali).

Il ficus benjamin non ama essere spostato e, quando ciò avviene anche dopo averlo acquistato dal vivaio, protesta facendo cadere le proprie foglie. Trovate il suo luogo ideale e lasciatelo lì.
Anche durante il rinvaso, aspettatevi che perda delle foglie. Siate pazienti, perché ben presto ne produrrà di nuove.

CONDIZIONI AMBIENTALI OTTIMALI

LUCE MEDIA. Ideale una luce proveniente da una finestra esposta a sud, est o ovest, filtrata da tende leggere.

TEMPERATURE BASSE. Da 18 a 24°C giorno e notte.

POCA ACQUA. Annaffiate tutte le volte che la parte superficiale del terriccio è asciutta fino a una profondità di 5 cm.

UMIDITÀ. Ogni tanto nebulizzate creando una nuvola di vapore con uno spruzzino oppure con un nebulizzatore portatile. Ponete il vaso su un sottovaso o in una bacinella piena d’acqua, assicurandovi che poggi su appositi piedini o ciottoli e quindi che non sia immerso direttamente nell’acqua.

TERRICCIO. Scegliete terriccio universale per piante in vaso contrassegnato dalla dicitura “consentito in agricoltura biologica”, altamente drenante, contenente fertilizzante organico, funghi micorrizici e altri microrganismi benefici.

FERTILIZZANTE. Organico da applicare una volta al mese, in polvere o liquido, il cui contenuto di azoto sia superiore a quello di fosforo e potassio.
Non fertilizzate in inverno.

INVASATURA. Ogni 2-3 anni fino a quando non avrà raggiunto le dimensioni desiderate, in un contenitore dal diametro di 10 cm più grande di quello attuale.

PROPAGAZIONE. Mediante talee apicali eseguite in primavera

PROBLEMI PIÙ COMUNI

Caduta delle foglie, cocciniglie e maculature fogliari provocate da funghi.

________________________________________________________________________________________________

Articolo tratto dal libro Curare le piante da appartamento senza veleni

Le fronde delle felci si stanno ingiallendo? I fiori e le foglie della tua begonia preferita mostrano preoccupanti macchie scure? L’orchidea è quasi avvizzita e la rosa sul balcone è piena di pidocchi? Niente paura: seguendo i consigli di questo libro potrai curare e mantenere al meglio le tue piante, senza usare pericolosi prodotti tossici.

In queste pagine troverai tutte le indicazioni per prenderti cura di oltre 140 specie tra piante perenni, bulbose, orchidee, palme, cactus, rampicanti, felci e arbusti. A ognuna di esse è dedicata una scheda dettagliata con le esigenze in tema di luce, acqua, terriccio e cure colturali.Una sezione specifica del libro è dedicata al riconoscimento dei parassiti e della malattie più comuni e alla loro cura con l’impiego di formulati biologici e naturali come propoli, sapone di Marsiglia, olio di Neem, macerato di ortica e Bacillus thuringiensis.

Un testo indispensabile per tutti gli amanti del verde attenti al benessere delle proprie piante, ma anche al rispetto dell’ambiente.

In OFFERTA SCONTO su www.terranuovalibri.it

 

SFOGLIA UN'ANTEPRIMA DEL LIBRO


di Terra Nuova


Forse ti interessa anche:

Posta un commento