Consigli per la coltivazione del tronchetto della felicità

Una pianta di facile coltivazione, che molti di noi hanno in casa. Impariamo quali sono le sue esigenze e i trucchi per farla cresce rigogliosa.

28 Novembre 2018
Consigli per la coltivazione del tronchetto della felicità. Piante da appartamento

Essendo una pianta molto bella e di grandi dimensioni, il tronchetto della felicità (Dracaena fragrans) è praticamente sempre presente nella progettazione degli ambienti interni di ospedali, hotel e altri edifici pubblici. Inoltre, è molto facile da coltivare perché poco esigente (in termini di luce, acqua e temperatura). Oltre a essere una pianta particolarmente indulgente e ad aver bisogno di poche cure, è in grado di purificare l’aria degli ambienti interni dalle sostanze inquinanti, quindi è molto diffusa anche come pianta da
appartamento.

In casa il tronchetto della felicità tende a crescere con lentezza e risulta esteticamente piacevole, con i suoi 2-3 fusti sottili sormontati da foglie sempreverdi disposte a rosetta.
Se coltivato come pianta da appartamento, è raro che superi i 2,5 m di altezza. Le sue foglie sono nastriformi, lucide, e lunghe solitamente 45-60 cm. In natura, le foglie di questa pianta sono di un verde brillante uniforme, ma esistono numerose cultivar con venature giallognole o bianche.

Il tronchetto della felicità fiorisce raramente se viene coltivato come pianta da interno, ma, quando lo fa, potreste non accorgervene subito, in quanto i suoi fiori sono poco appariscenti. Le infiorescenze sono formate da semplici fiorellini larghi 2,5 cm e con petali sottili, e ciò che contraddistingue maggiormente questi fiori è il loro profumo: una fragranza intensa e molto piacevole.

CONDIZIONI AMBIENTALI OTTIMALI

LUCE MEDIA. L’ideale per il tronchetto della felicità è una mezza giornata di sole pieno proveniente da una finestra esposta a est o a ovest.

Questa pianta è comunque in grado di sopportare l’intensa luce del pieno sole proveniente da un’esposizione a sud o la scarsa quantità di luce (ombra perenne) da nord, ma queste condizioni non le consentono di esprimere tutto il proprio potenziale.

TEMPERATURE BASSE. 18-24°C di giorno e 13-18°C di notte.

ACQUA MEDIA. Annaffiate tutte le volte che la parte superficiale del terriccio è asciutta fino a una profondità di 2,5 cm.

UMIDITÀ. Per crescere rigoglioso, il tronchetto della felicità ha bisogno di un livello di umidità leggermente superiore a quello mediamente presente all’interno delle case. Nebulizzate dell’acqua più volte a settimana creando una nuvola di vapore con uno spruzzino o con un nebulizzatore portatile. Ponete il vaso su un sottovaso o in una bacinella piena d’acqua, assicurandovi che poggi su appositi piedini o ciottoli e quindi che non sia immerso direttamente nell’acqua.

TERRICCIO. Scegliete terriccio universale per piante in vaso contrassegnato dalla dicitura “consentito in agricoltura biologica”, altamente drenante, contenente fertilizzante organico, funghi micorrizici e altri microrganismi benefici.

FERTILIZZANTE. Organico, in polvere o liquido, ricco di azoto da applicare una volta a inizio primavera e poi di nuovo a giugno.

INVASATURA. Quando la vostra pianta deve essere rinvasata, trasferitela in un contenitore dal diametro di 5 cm più grande di quello attuale. Questa pianta cresce lentamente, quindi evitate di metterla in un vaso troppo grande.

PROPAGAZIONE. Si propaga facilmente mediante talee di fusto e talee apicali.

PROBLEMI PIÙ COMUNI

Necrosi dell’apice fogliare, cocciniglie farinose e marciume radicale.

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di Terra Nuova


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