Miniserre riciclose per maghi risparmiosi

Per scoprire la magia che si cela dietro la natura insieme ai bambini non c'è bisogno di alcun incantesimo, basta avere un po' di fantasia per donare una seconda vita agli oggetti usati che consideriamo rifiuti e provare a coltivare in casa il proprio piccolo orto. 

01 Aprile 2017
Miniserre riciclose per maghi risparmiosi

Sai cosa mangi? Non è una domanda a caso, ma una delle più importanti che dovresti farti e fare ai tuoi genitori! Sapere cosa introduce il nostro corpo è fondamentale per la nostra salute.

Da oggi ogni volta che mangerai qualcosa fatti questa domanda semplice ma importantissima!

 

 

 

Cosa ti serve

Per realizzare le nostre miniserre, ti dovrai procurare delle confezioni con tre caratteristiche:

  • trasparenti per permettere alla luce di passare
  • richiudibili per permettere ai semi di restare al calduccio
  • divise in scomparti saranno più comode, ma se le trovi non divise andranno bene lo stesso

Posso suggerirti le confezioni delle uova oppure i contenitori di frutta e verdura: alcuni non sono richiudibili, ma potrai metterne uno sopra l’altro, capovolgendo quello sopra.

 

Attrezzatura

cacciavite a croce, terriccio, semi, acqua

E ora... che la magia abbia inizio

 

  1. Chiedi a un adulto di fare, con un cacciavite a croce, un buchino per ogni forma di uovo, oppure 5 o 6 buchini per i contenitori più grandi, in modo che l’acqua non ristagni quando innaffierai e non faccia marcire tutto.
  2. Riempi questi contenitori con il terriccio biologico, acquistabile in un vivaio ma anche al supermercato.
  3. Pianta un seme al centro del contenitore se utilizzi la confezione delle uova, oppure per le vaschette di frutta e verdura metti un seme ogni 10 cm circa, ricopri con 3 cm circa di terriccio e innaffia. Sulle bustine dei semi comunque c’è sempre scritto tutto, dal periodo di semina alla distanza.
  4. Lascia questo contenitore sul davanzale di casa; di solito il periodo delle semine (aprile) è caratterizzato da temperature e tempo instabile, quindi meglio tenere i contenitori in casa finché la piantina prende forza.
  5. Innaffia quando senti la terra secca, senza dare troppa acqua per volta.

 

Articolo tratto dal libro "Bibbidi bobbidi bu" (Terra Nuova Edizioni)

Autoproduzione per bambini? Perché no! Un’attività che ultimamente spopola tra gli adulti può essere anche uno strumento per insegnare ai nostri figli il valore del riciclo, la genuinità delle cose semplici, il rispetto per l’ambiente e l’amore per la manualità.
Dal bagnoschiuma ecologico ai sacchetti profumati, dalla mangiatoia per gli uccelli alla ricetta per realizzare colori e gessetti, fino ad arrivare al salame di cioccolato e ai lecca lecca per le feste, questo libro propone 79 attività creative da fare insieme ai più piccoli, senza mai dimenticare leggerezza e divertimento, ingredienti fondamentali per coinvolgerli e non farli annoiare.

Bibbidi Bobbidi Bu! è la formula magica per eccellenza, la parola vivificatrice attraverso la quale l’autrice trasforma l’autoproduzione in un universo incantato e affascinante, dove il gioco diventa un momento di condivisione dal valore immensamente formativo. 

 

 

IN OFFERTA SCONTO 15% su www.terranuovalibri.it

di Stefania Rossini


Forse ti interessa anche:

Posta un commento