Dicembre: raccogliamo gli agrumi

L'orto non si ferma neppure a dicembre: al sud si raccolgono gli agrumi, mentre al centro e al nord ci si dedica alla manutenzione degli attrezzi e alla protezione delle colture.

02 Dicembre 2019
Dicembre: raccolgiamo gli agrumi. Agricoltura naturale

Agrumi al Sud

Al Sud siamo nel pieno della raccolta degli agrumi. I frutti devono raggiungere la completa maturazione, dopodiché possono rimanere sulla pianta per più di un mese senza perdere sapore e succosità. Si raccolgono in giornate asciutte usando apposite forbici per tagliare il peduncolo e conservare la rosetta all’attaccatura del frutto, così da assicurarne una lunga conservazione.
Solo le clementine possono essere raccolte a strappo, sempre avendo cura di preservare la rosetta.

Le arance sono mature quando il contenuto in succo è pari al 30% nelle Tarocco, al 33% nelle Washington Navel e al 35% per le altre varietà. Deve invece essere pari al 40% nei mandarini. I limoni, per la loro capacità di proseguire la maturazione dopo la raccolta, possono essere raccolti ancora verdi o subito dopo che la buccia ha cambiato colore.

Piccoli lavori al Centro e al Nord

Intanto, nel Centro-Nord Italia la maggior parte dei lavori di campo è giunta al termine. È il momento giusto per dedicarsi alle seguenti attività.

Manutenzione degli attrezzi manuali

I manici integri vanno impregnati con olio di lino per preservare il legno, invece quelli danneggiati o fessurati devono essere sostituiti per evitare che ci si possa ferire. Come fare? Prima si stacca l’attrezzo svitando la vite di sicurezza e spingendolo con forza verso il basso aiutandosi con un martello. Per fare meno fatica si può scaldare la parte metallica, così che la dilatazione del metallo favorisca l’estrazione. Poi si infila l’attrezzo nel manico nuovo, si avvita la vite di sicurezza e si immerge la parte terminale dell’utensile per qualche giorno in acqua per far aumentare il volume del legno e assicurare un incastro perfetto.
Bisogna porre attenzione alla curva dell’impugnatura: deve essere opposta all’attrezzo nei rastrelli e nelle zappe e rivolta nella stessa direzione dell’attrezzo nelle vanghe e nelle forche.

Serbatoi per l’acqua

Serbatoi e condutture vanno svuotati per evitare i danni che possono essere provocati dal gelo, perché gelando l’acqua aumenta di volume. I serbatoi permettono di immagazzinare l’acqua piovana o quella di acquedotto per utilizzarla al momento del bisogno, a temperatura ambiente, e di assicurare il tempo sufficiente al cloro di evaporare.
È preferibile che la cisterna scelta disponga di una piccola pompa per assicurare la pressione di esercizio (0,3 - 1 bar) necessaria al funzionamento di un impianto a goccia. Senza pompa, visto che la pressione richiesta non è elevata, la cisterna va alzata da terra con un supporto alto almeno 2 metri.

Strutture per la copertura

Le coperture servono a proteggere le colture dal freddo, ma anche dal caldo. In questo secondo caso si usano teli ombreggianti che coprono i teli trasparenti dei tunnel, ma basta la sola copertura superiore per assicurare la funzione ombreggiante. Strutture analoghe sono utili anche per sostenere le reti anti-insetto, utili per proteggere le colture dalle infestazioni, come quelle causate dalla Drosophila suzukii, dalla Cimice asiatica e dalla Popilia japonica che non possono essere controllati neppure con l’impiego di sostanze chimiche.

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Articolo tratto dal mensile Terra Nuova Dicembre 2019

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