Sommario n. 227 - APRILE 2008

INCHIESTA: Sempre più dubbi sul vaccino anti papilloma
PENISOLA ECOLOGICA: Arredamento post-informatico
ALIMENTAZIONE E SALUTE: Quinoa: il grano delle Ande
CONSIGLI PER I NON ACQUISTI: L'iPod
BIOEDILIZIA: I ritmi circadiani e l'abitazione
CASA BIO: Carta ecologica, come scegliere?
DECRESCITA: Guerrilla guardening - riconquistarsi il verde urbano
ECOTURISMO: La signora dei deserti
ALTROMONDO: Nucleare sicuro - un pericoloso ossimoro
ALIMENTAZIONE: Oltre la soia - canapa, muscolo di grano e lupini
SALUTE: Tonsille, meglio tenerle

14 Marzo 2008
Acquista

ATTUALITA'

BIONEWS
La rivincita dei prodotti locali

Le disinfestazioni anti-zanzara uccidono anche le api

DALLA PARTE DEI CONSUMATORI

CONSIGLI PER I NON ACQUISTI
L'iPod
di Silvia Ricci

PENISOLA ECOLOGICA
Arredamento post-informatico
di Federica Seneghini

INCHIESTA
Sempre più dubbi sul vaccino anti papilloma
Eugenio Serravalle

ALIMENTAZIONE

ALIMENTAZIONE E SALUTE
Quinoa: il grano delle Ande
Carlino Acaulis

CUCINA NATURALE
Energia verde
Rosanna Passione

ECOLOGIA DEL CORPO E DELLA MENTE

BIOEDILIZIA
I ritmi circadiani e l'abitazione
Federico Morchio

CASA BIO
Carta ecologica: come scegliere?
Federica Seneghini

NUOVI PARADIGMI
La felicità è vera solo se condivisa
Helena Norberg-Hodge

DECRESCITA
Guerrilla guardening: riconquistarsi il verde urbano
Federica Seneghini

RICERCA
Yogananda e le comunità di fratellanza
Mimmo Tringale

SALVASEMI
Navdanya: una banca di semi per il futuro
Federica Riva

ECOTURISMO
La signora dei deserti
Marilisa Patini

L 'ALMANACCO DI AAM TERRA NUOVA

RARITA' DI STAGIONE
Il cardo
IL PICCOLO ERBORISTA
Dentifricio alla ratania
MITOLOGIA DEGLI ALBERI
Quercia
Silvia Moro
A RIVEDER LE STELLE
Marte in Gemelli
Annagrazia Sola
PREPARAZIONI SELVATICHE
Crêpes alla borragine
Silvia Moro
SEMI DA SALVARE
Il Cavolo
di Eleonora Serrati
L'ANGOLO CASALINGO
Addio alle macchie, naturalmente
a cura dell'Associazione Uomini Casalinghi

ALTROMONDO

Nucleare sicuro: un pericoloso ossimoro
Claudia Benatti

Aborigeni: le scuse non bastano
Alessandro Michelucci

MONDO CICLABILE
Eco-mobilità: un'alleanza globale

SEGNALIBRO
a cura di Federica Del Guerra
La medicalizzazione della vita

I libri di Aam Terra Nuova

PAGINE VERDI

ALIMENTAZIONE
Oltre la soia: canapa, muscolo di grano

Sommario: Salute è

LA PIANTA DEL MESE
Ribes Nero: elisir di lunga vita
Ferdinando Alaimo

INCHIESTA
Tonsille: perchè tenerle
Claudia Benati

ARTI PER LA SALUTE
Lo Shiatsu incontra la ricerca scientifica
Luisa Valeria Sapia

MEDICINA NATURALE
Vaccinazioni: la necessità di un confronto
Claudia Benatti

PAGINE VERDI DELLA SALUTE
Indirizzario degli operatori, Scuole, Centri Benessere, Associazioni, Ambulatori e Aziende della medicina naturale, suddivise per attività.
Sergio Tonon - tel 055 3246122 - pr@aamterranuova.it




Editoriale
Il monopolio della biodiversità di Mimmo Tringale


Parigi e Longyearbyen sono gli scenari di due storie lontane migliaia di chilometri,
ma con un soggetto in comune: il controllo della biodiversità.
A Parigi, Kokopelli, l'associazione conosciuta in tutto il mondo per il suo impegno a favore della biodiversità, è stata condannata per scambio e vendita di sementi di antiche varietà. Accusata dalla ditta sementiera Baumaux per concorrenza sleale, Kokopelli dovrà pagare un'ammenda di 35mila euro e probabilmente sarà costretta a rinunciare per sempre alla sua attività.
La notizia ha avuto poco risalto sui media nazionali, che invece hanno dato ampio spazio alla realizzazione a Longyearbyen, nel desolato arcipelago delle Svalbard, un migliaio di chilometri dal Polo Nord, della superbanca destinata a custodire i semi di tre milioni di varietà di piante di tutto il mondo. Scavata nel granito, protetta da due portelloni a prova di bomba con sensori anti intrusione con mura di cemento armato spesse un metro, la banca servirà a «conservare la biodiversità agricola mondiale ». Quello che non si legge sui giornali è che il principale finanziatore dell'iniziativa è la Fondazione Rockefeller, insieme a Monsanto e Syngenta (i due colossi Ogm), e Pioneer Hi-Bred che studia ogm per la DuPont. Come mai tanta generosità? Secondo la Fao, in tutto il mondo oggi si contano circa 1.400 banche di semi, la maggior parte di esse sono negli Usa e le più grandi sono sotto il controllo di Monsanto, Syngenta, Dow Chemical e DuPont, che ne ricavano i corredi genetici da modificare.
Ora tutto sembra più chiaro: da una parte imporre gli ogm come scelta irreversibile, dall'altra acquisire il monopolio del patrimonio genetico mondiale perché, come affermò un giorno Henry Kissinger: «Chi controlla il petrolio controlla il Paese; ma chi controlla il cibo, controlla la popolazione».

di Admin