ECOVILLAGGI NEL MONDO

Mendoza - Argentina

Vivere a misura d'Uomo!

Hundested ( Hundested)

Siamo andati a conoscere uno dei primi ecovillaggi sorti in Danimarca, che adesso conta più di 150 abitanti e vanta innumerevoli progetti di sostenibilità ambientale.

Crystal Waters è un ecovillaggio situato a nord di Brisbane, in Australia. La sua fondazione risale al 1987 e nel 1996 ha ricevuto il riconoscimento del World Habitat Award per il lavoro pionieristico effettuato in campo ambientale.

A 40 chilometri da Inverness e a 300 da Edimburgo, la comunità di Findhorn ha prosperato a partire da “un mitico agglomerato di caravan“ dove, nel 1962, si erano fermati con le loro roulotte Eileen e Peter Caddy e Dorothy Maclean. Oggi un luogo dove ritrovarsi in un rapporto mistico con la natura.

Skibb - Danimarca

Durante gli anni '70 e '80 furono le contestazioni giovanili e i numerosi movimenti di base che rivolsero l'attenzione verso nuove forme di convivenza e di abitare che, attraverso un processo di co-decisione/co-gestione, portassero alla realizzazione di una “effettiva” democrazia. La Danimarca ha assistito in quel periodo al proliferare di comunità, ecovillaggi e comunità di abitazione: l'esempio di Svanholm.

Tamil Nadu - India

Fondata nel lontano '68, Auroville “la città dell'aurora” situata nello stato indiano del Tamil Nadu, è uno degli esperimenti più noti e meglio riusciti di ecovillaggio, dove oggi vivono circa 1700 abitanti, provenienti da 60 nazioni diverse. Auroville vuole essere un luogo di cui nessuna nazione possa rivendicarne il possesso, dove obbedire all'unica autorità della "Verità Suprema". Una città universale di "anarchia spirituale".

D 14806 BELZIG - Deutschland

Da circa un decennio un'ottantina di persone a Belzig, 80 km da Berlino, stanno dando luogo a uno straordinario esperimento sociale. L'obiettivo che le anima è la realizzazione della pace (personale e interpersonale) e un modo di vita che non sia basato sullo sfruttamento di altre parti del mondo.

Chironico - Ticino

Un apollineo villaggio in pietra che per essere raggiunto richiede un minimo di prestanza fisica e molta buona volontà. Bisogna camminare per circa due ore su di un sentiero che può scoraggiare “i moderni turisti dell'automobile”.