Bibite gassate e zuccherate: i pericoli nascosti

Due studi pubblicati recentemente mettono in guardia dai rischi del consumo di bevande gassate e zuccherate. Ne parla in questo articolo l'epidemiologo Adriano Cattaneo, membro dell'associazione "No Grazie Pago Io".

15 Ottobre 2019

Due studi pubblicati recentemente mettono in guardia dai rischi del consumo di bevande gassate e zuccherate. Il primo, pubblicato da un gruppo di ricercatori francesi, riporta un’associazione tra il consumo di bevande zuccherate, compresi i succhi di frutta, e il rischio di cancro , in particolare del seno.

In una coorte di oltre 100.000 adulti dai 18 anni in su (media 42 anni) seguiti per oltre 5 anni tra il 2009 e il 2017, per ogni aumento di consumo diario di 100 ml di bevande zuccherate, c’è stato un aumento statisticamente significativo del 18% (10%-27%) dell’incidenza di cancro e del 22% (7%-39%) dell’incidenza del carcinoma del seno. Per lo stesso aumento di consumo di succhi di frutta, il rischio di cancro è aumentato del 12% (3%-23%). Non è stato rilevato alcun aumento significativo dell’incidenza di cancro associato al consumo di bevande con dolcificanti artificiali.

Il secondo articolo, frutto di uno studio eseguito da ricercatori dello IARC di Lione , riguarda l’associazione tra il consumo delle stesse bevande e la mortalità per tutte le cause. Una coorte di oltre 520.000 persone (oltre 450.000 incluse nell’analisi) è stata reclutata in 10 paesi Europei (Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Norvegia, Spagna, Svezia e Gran Bretagna) tra il 1992 e il 2000 ed è stata seguita per una media di 16,4 (11,1 in Grecia, 19,2 in Francia). L’età media all’arruolamento era di circa 51 anni e il 71% erano donne. Sono stati registrati 42.693 decessi. Chi beveva due o più bicchieri al giorno di bevande gassate e zuccherate, in comparazione a chi ne beveva un bicchiere al mese, ha avuto una mortalità maggiore del 17% (11%-22%), 8% (1%-16%) se si prendono in considerazione le sole bevande zuccherate.

Quanto alle bevande con dolcificanti artificiali, il loro consumo (sempre due bicchieri al giorno vs uno al mese) era associato a un aumento del 52% (30%-78%) della mortalità per cause circolatorie, mentre per le bevande zuccherate si registra un aumento del 59% (24%-105%) di mortalità per cause digestive. Gli autori dello studio raccomandano, ovviamente, di limitare il consumo di tutte queste bevande.

di Adriano Cattaneo

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