In estate idratiamoci con frutta e verdura

Frutta e verdure estive sono l'alimento ideale per affrontare al meglio i mesi caldi: più leggere, nutrienti e con una maggior presenza di acqua di quella invernale, gratificano il palato e consentono di mantenere il giusto livello di idratazione.

09 Luglio 2018

Frutta e verdure estive sono l'alimento ideale per affrontare al meglio i mesi caldi: più leggere, nutrienti e con una maggior presenza di acqua di quella invernale, gratificano il palato e consentono di mantenere il giusto livello di idratazione.

Quale frutta e verdura mangiare in estate? L'albicocca, innazitutto, è un frutto ideale: ricca d'acqua, è una vera miniera di betacarotene, una pro-vitamina che protegge la pelle dai danni del sole e favorisce l'abbronzatura. C'è poi la pesca, ricca di proprietà nutrizionali e composta al 90% da acqua. L'elevata presenza di ferro, potassio, calcio, vitamina C la rendono un alimento saziante, rinfrescante e dissetante, tonificante e ricostituente, perfetta per reintegrare i sali minerari persi con la sudorazione. Ha proprietà soporifere, ottime per chi soffre di insonnia, ed è ricca di fibre che agiscono sull'intestino depurando dalle scorie, favorendo il transito intestinale e smaltendo i liquidi in eccesso. La pesca contiene anche fluoro, sostanza che non solo rafforza i denti e le ossa, ma che stimola anche la produzione di melanina, pigmento che favorisce l'abbronzatura e che aiuta la pelle a mantenersi giovane proteggendola dai raggi UV. 

L'estate offre anche una grande varietà di ortaggi colorati, saporiti, freschi, adatti anche a esser mangiati crudi, favorendo così una cucina leggera. Tra le verdure più consumate e amate dell'estate figurano le carote. Raccolte in più momenti dell'anno, la loro miglior stagione per la raccolta ed il consumo è proprio l'estate. Ricche di antiossidanti e betacarotene (prezioso per la tintarella e la salute della pelle ed agente attivo nella lotta ai radicali liberi), le carote potenziano le difese immunitarie e hanno anche benefici cardiovascolari. Molti i sali minerali e le vitamine in esse contenute, dal sodio al potassio dal magnesio al calcio e le vitamine A, B e C. Le carote saziano, hanno proprietà cicatrizzanti, proteggono le ossa e la vista. Oltre a esser pratiche da sgranocchiare crude, le carote sono ottime anche in insalata, al vapore o rosolate.

Ma la lista è lunghissima...c'è solo l'imbarazzo della scelta, dal melone al cocomero, dalle prugne ai pomodori.

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L’uso di frutta e fiori in cucina ha radici molto antiche sia in Oriente che in Europa; Antonio Zucco, nel libro "Frutta e fiori in cucina" (Terra Nuova Edizioni) ci guida a scoprirlo e reinventarlo con più di 70 ricette vegetariane e vegane, molte anche senza glutine quindi adatte ai celiaci, invitandoci a riconoscere e valorizzare le varietà di frutta tradizionali, nel rispetto della loro stagionalità.

Allora ecco, tra le altre, l'insalata di pesche, mandorle e radicchio, tra i primi piatti quinoa e pere, fusilli con pomodorini e mirtilli alla menta.

Tra i piatti unici e i contorni, la zuppa di prugne e alghe arame, la caprese di cuori di pomodori bue e melone, mele e pesche grigliate oppure broccoli, pere e daikon.

Le macedonie spaziano da quella di uva, avocado e mele a quella di melagrana e kiwi al pepe.

di Beatrice Salvemini

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