Le gallette di riso possono essere cancerogene!

Arsenico, acrillamide e cadmio in quantità elevate. Il test di laboratorio effettuata in Germania è un vero shock: tutte le gallette di riso risultano contaminate. Comprese quelle biologiche...

21 Giugno 2012

Cosa c'è di più innocente di una galletta di riso? Difficile innamorarsene per il sapore neutro e la consistenza che sembra quella del polistirolo. In virtù di questo loro volto asciutto e compassato pensavamo che fossero al 100% sane, soprattutto perché si tratta per la maggior parte di prodotti biologici, senza altri ingredienti tranne il riso ed un po' di sale. Ebbene la rivista tedesca Oekotest ha sottoposto al laboratorio 20 marche di gallette di riso, tra cui ben 14 da agricoltura biologica, ribaltando queste convinzioni. Il risultato è allarmante: quasi tutti i prodotti sono contaminati con elementi cancerogeni come l'arsenico, a volte presente in quantità rilevante, e acrilammide, la stessa sostanza che ritroviamo nelle patatine fritte, e che secondo la stessa Efsa, l'Autorità Europea sulla Sicurezza del Cibo, rappresenta una potenziale preoccupazione sanitaria.
Da tempo sappiamo che il riso ha la capacità di assorbire grosse quantità di arsenico, prelevando questa sostanza dai terreni. Nelle gallette però questa concentrazione si mostra particolarmente elevata, con una percentuale di composti inorganici di arsenico che mediamente si attesta sull'80% sulla quantità totale dell'elemento chimico. L'arsenico può provenire da residui di fitofarmaci agricoli, ma può anche essere di origine naturale, soprattutto in paesi del Sud Est Asiatico, dove viene rilasciato dai sedimenti nelle acque di falda a causa delle condizioni del sottosuolo. Purtroppo in Europa non esistono soglie minime imposte per legge, anche se la letteratura scientifica non esprime dubbi sulla tossicità e cancerogenità dell'elemento.  Gli esperti consultati dall'autorevole rivista di consumatori tedesca, hanno fissato la soglia massima tollerabile di assunzione in 200 mg per kg di prodotto alimentare. Sorprendentemente uno dei pochi paesi che ha fissato una soglia massima, è la Cina che ha imposto un limite soglia di 150 mg per kg di prodotto, probabilmente a causa della posizione geografica ed il grande consumo di riso.

Tornando alle nostre povere gallette gli esperti intervistati espongono forti preoccupazioni anche per l’acrilammide è un composto chimico che si forma negli alimenti, solitamente nei prodotti amidacei, durante la cottura ad alta temperatura (frittura, cottura al forno e alla griglia). Tutte questi valori sono considerati però in funzione del corpo adulto, mentre per i bambini l'esposizione diventa pericolosa a soglie più basse. Tutti i prodotti testati superano questa soglia, ma nella meta delle gallette il residuo risulta particolarmente elevato. Non bisogna poi considerare il rischio di assumere queste sostanze attraverso altri alimenti.
Per l’acrilammide la contaminazione purtroppo non dipende direttamente dal metodo di coltivazione o da fattori ambientali, ma dall'esposizione a temperature elevate. Un fenomeno ampiamente conosciuto ed estendibile ad altri prodotti di largo consumo come caffè, cereali tostati, patatine, pane e biscotti. In seguito ad una raccomandazione dell'Efsa gli Stati membri sono stati invitati a monitorare i livelli di acrilammide per un periodo di tre anni e a presentare all’EFSA i dati ottenuti. Entro dicembre 2012 la Commissione valuterà nuovamente la situazione. Anche in questo caso le quantità rinvenute in laboratorio sopra i 100 mg per kg di prodotto sono state valutate negativamente in ben 18 prodotti su 20. L'ulteriore schiaffo d'immagine agli insapori agglomerati di riso pressato deriva dalla presenza elevata di cadmio in tre prodotti biologici. Il fatto più grave, secondo la rivista, è che tutti questi prodotti vengano sponsorizzati come adatti ai bambini di pochi mesi. La raccomandazione principale, invece, è che non vengano consumati troppo alla leggera.

di Gabriele Bindi

gli odori asfissianti esistono nella fiamma m a i a

30/12/2016 21:20

É effettivamente facile riuscire a capire quali siano tossici, dalla fiamma della candela non ci si sbaglia se i fumi sono naturali o non lo sono. Allerta di vari alimenti gli assortimenti ed oli e farine semplici sono molto puzzolenti!!!!

Ok òuce

15/10/2016 02:36

Intanto un sito dice arsenico e qui si dice acrilammide, detto questo allora anche ogni tipo di riso non andrebbe mangiato.

Fabio

07/05/2015 13:34

Signor Gabriele perchè non mi dice lei cosa devo mangiare che sia sicuro?

Fabio

31/03/2015 20:19

Cioè è una questione di commercio

Fabio

31/03/2015 20:19

21 DICEMBRE 2013
Giuseppe
"Se le gallette di riso sono cancerogene perché non vengono ritirate dal commercio ?

"


pure le sigarette fanno male e non le ritirano dal commercio...è tutto una questione di soldi

valter

10/08/2014 00:03

ed 1 po' si sostanze chimiche disperse nei cieli ed altre asomiglianti le tele di ragno ma che non lo sono .... le così dette SCIE CHIMICHE ...che... qualcuno vuol farci credere di CONDENSAZIONE o TRECCE di BERENICE .... da decenni ormai e le morti per cancro sono in AUMENTO COMPLIMENTI .............

angela principalli

26/04/2014 17:44

mah.....che dire,oramai se ne sentono di tutti i colori e su tutti gli alimenti,non credo piu' che ci siano prodotti davvero genuini........mangiamocele su queste gallette e .........vada come vada!!!!!!!!!!!!

luisa

08/04/2014 18:53

dove trovo le risposte a quelle domande fatte?

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