Torna il Terra Nuova Festival, insieme a Firenze Bio: appuntamento a Firenze

Visioni di futuro e concretezza di chi già percorre la via della sostenibilità. Dal 20 al 22 marzo alla Fortezza da Basso c'è Firenze Bio & Terra Nuova Festival. Le anticipazioni sul programma culturale

16 Febbraio 2020

Conto alla rovescia per Firenze Bio & Terra Nuova Festival 2020, dal 20 al 22 marzo, per un'edizione che vuole consolidare il successo dello scorso anno e mettere sotto i riflettori il biologico, il biodinamico e tutte le buone pratiche per la sostenibilità e il benessere.

La salvaguardia ambientale, il mantenimento della biodiversità, la tutela della salute sono sfide sempre più importanti a cui siamo chiamati a rispondere con urgenza. Sfide che affrontiamo con grande impegno, e grande serenità, forti della nostra esperienza decennale e della familiarità con il mondo della ricerca, dell'innovazione e del movimento ecologista. Dopo tutto, anche stavolta, giochiamo in casa!

Siamo a Firenze, nel cuore del nostro Belpaese, a fianco di tante aziende biologiche che hanno scelto di partecipare con i loro prodotti, con il sostegno dei nostri abbonati e dei lettori più affezionati della rivista. Possiamo inoltre usufruire di una location unica al mondo: la Fortezza da Basso, luogo d'elezione per le rassegne sull'economia civile e sostenibile e per le fiere di maggiore successo.

La nostra manifestazione è nata per sostenere la centralità dell'agricoltura biologica e biodinamica, i modelli agricoli che prestano più attenzione alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica, in grado di riportare la qualità dei prodotti alimentari sulla nostra tavola.

Come rivista che si occupa da più di quarant'anni di ecologia e sostenibilità vogliamo però allargare lo sguardo a tutto raggio sulla sostenibilità includendo temi come la sana alimentazione, la prevenzione e la medicina complementare, il benessere, la riduzione dei rifiuti, i metodi educativi, la finanza etica e l'ecoturismo.

Abbiamo un programma culturale realizzato e coordinato da Terra Nuova e Sicrea, in collaborazione con Fondazione Est-Ovest, Regione Toscana, FederBio e Banca Etica. Restiamo a stretto contatto con chi si impegna a coltivare un mondo migliore, e mettiamo a disposizione uno spazio di interazione e confronto, per tutte le età, dai laboratori per bambini fino agli incontri di aggiornamento e approfondimento tematico rivolti agli operatori del settore. 

Una nuova visione e cento proposte concrete

A Firenze Bio & Terra Nuova Festival non mettiamo solo in campo una nuova visione. Vi facciamo vedere centinaia di proposte concrete per fermare la deriva planetaria e affrontare il clima che cambia, per rispondere alle minacce che riguardano la nostra salute, la fertilità dei suoli e la sovranità alimentare. Il nostro è un festival a ingresso gratuito che vuole includere e allargare la partecipazione di tutti. E al contempo conservare un dialogo costruttivo con le istituzioni, il mondo della ricerca e dei decisori politici. Le cose possono cambiare, serve il contributo di tutti!

Clima che cambia, cibo e agricoltura è il primo incontro tematico in programma, su un argomento centrale che rappresenta un vero leit motif per l'intera manifestazione. Ne parliamo con il professor Cesare Pacini, docente di Agronomia e Coltivazioni Erbacee all'Università di Firenze, il dottor Bernardo Gozzini (Direttore scientifico del Consorzio LaMMA) e Carlo Triarico (presidente dell'Associazione per l'Agricoltura Biodinamica).

Nella giornata di venerdì 20 affrontiamo il problema del credito ai produttori biologici, ci occupiamo del tema delle api, da cui dipendono le sorti dell'agricoltura, e vi presentiamo le possibilità di fare esperienza nelle fattorie biologiche e biodinamiche. Per gli operatori di settore un importante incontro sul Food Packaging sostenibile con il Centro Ricerca Rifiuti Zero e insieme ad un vero esperto come Alessio Ciacci. Nel pomeriggio incontriamo i ragazzi di Fridays for Future per raccogliere gli stimoli e le idee dei giovani, e capire come allargare l'interesse nelle scuole di tutto il mondo ai temi dell'ecologia e del cambiamento climatico. Sarà poi la volta dell'educazione affettiva, coinvolgendo le esperienze innovative dentro e fuori la scuola per una educazione consapevole e rispettosa basata sul rispetto delle proprie emozioni. 

Sabato 21 apriamo con un importante convegno sulla Cannabis terapeutica, una nuova frontiera della medicina naturale che richiede un migliore raccordo tra istituzioni e ricerca scientifica, con maggiori garanzie a livello normativo. Lo facciamo insieme a farmacisti, ricercatori e medici che ne conoscono perfettamente le possibili applicazioni terapeutiche e i risvolti della filiera produttiva.

Diamo poi spazio ai metodi di agricoltura innovativi, al tema della lettura delle etichette e la tracciabilità dei prodotti biologici, per una maggiore garanzia dei consumatori. E sul tema dell'educazione diffusa, con Paolo Mottana e Giuseppe Campagnoli ci fanno riflettere sulla possibilità di un'alternativa radicale all'istituzione scolastica attuale. 

Con i nuovi traguardi raggiunti dall'epigenetica, seguiremo le tracce di un percorso che lega l'alimentazione e lo stile di vita alla salute, grazie al contributo del dottor Ernesto Burgio. Parleremo di tutto ciò che riguarda l'accudimento del bambino, dalle tecniche del portare ai pannolini lavabili, e cerchiamo di capire le nuove sfide per le mense biologiche. Nel tardo pomeriggio l'atteso incontro con il professor Stefano Mancuso, per capire come le piante possano migliorare la qualità della nostra vita.

Interrogarsi sui semi è il miglior modo per garantire la sopravvivenza sul pianeta e riconquistare il diritto a un cibo equo e salutare. E così domenica 22 marzo si inizia proprio con il tema dei semi e della biodiversità, con la presenza di personaggi di eccezione come Giuseppe Li Rosi, coltivatore custode dell'Associazione Simenza e socio fondatore della Fondazione Est-Ovest, insieme a Salvatore Ceccarelli e Stefania Grando, ricercatori di fama internazionale che hanno aperto la strada ad un nuovo di coltivare e selezionare i semi. Al pomeriggio ci sarà il convegno di oncologia integrata, conferenze su alimentazione e prevenzione e parleremo della proposta di legge regionale sui beni comuni. E poi avremo ancora delle piacevoli sorprese da alternare ai momenti ludici, alla gastronomia biologica e alla rassegna di prodotti offerti dalla mostra mercato.

In tutte le tre giornate non mancherano gli show cooking a tema, le proiezioni, gli spettacoli, e i laboratori dei bambini con esperienze sensoriali, disegno di gruppo, panificazione, animazione sonora, fiabe animate e biodanza.

Siamo vicini!

Siamo vicini, ben raggiungibili anche per chi viene da lontano. La Fortezza da Basso, si trova pochi passi dalla stazione di Santa Maria Novella; punto di snodo della rete ferroviaria italiana, e collegata in modo ottimale con la nuova tramvia e i parcheggi di interscambio. È la principale struttura del polo fieristico-congressuale di Firenze e del Centro Italia. Approfitta dell’ingresso gratuito!

Firenze Bio & Terra Nuova Festival è l’unica tra le grandi manifestazioni fieristiche dedicate al biologico e biodinamico a non prevedere un biglietto d’ingresso! Una grande occasione di incontro con i nostri lettori, autori e ospiti di rilievo, con una vetrina di ampia visibilità alle migliori aziende che operano nel settore naturale. Anche tu non puoi mancare!

Entrata libera da venerdì 20 a domenica 22 marzo, con orari 10.00-19.00. 

PER IL PROGRAMMA AGGIORNATO: www.fierenzebio.com

PER PARTECIPARE CON UN PROPRIO STAND:

tel 055 3215729 int. 5 - pr@terranuova.it

di Dario Scacciavento

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