Con Terraè si parla di cambiamenti climatici

Conoscere  per vivere in modo consapevole, per domandarci dove siamo e dove vogliamo andare. Con questo intento l’associazione Terraè propone il ciclo di incontri “Noi e i cambiamenti climatici”, a Pordenone dal 27 aprile al 31 maggio.

29 Marzo 2018

Un viaggio in dieci tappe attraverso le tendenze ambientali e le implicazioni sociali dei cambiamenti climatici, con dati non soltanto scientifici e statistici, ma anche racconti in parole e narrazioni fotografiche dai luoghi più inquinati del mondo. E un monologo teatrale, novità del 2018. Tutti gli appuntamenti alle 20:45 tra il Ridotto del Verdi, l’ex convento di San Francesco e sala Degan della biblioteca civica di Pordenone.

Ecco l’anticipazione del programma (QUI maggiori dettagli ).   

Si inizia il 27 aprile con Antonello Pasini, ricercatore dell’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico del CNR, docente di Fisica del clima a Roma Tre: “Effetto serra effetto guerra. Clima, conflitti, migrazioni: l'Italia in prima linea”. Il 3 Maggio, con Roberto Mercadini,Noi siamo il suolo, noi siamo la Terra - Monologo per una cittadinanza planetaria, un monologo in apparenza visionario, ma basato su dati rigorosamente scientifici, per riflettere sul legame fra ecologia ed economia, su come ecosistemi apparentemente lontani interagiscano fra loro.

Il 7 maggio “Living Toxic - Racconti dai luoghi più inquinati del mondo”: Pierpaolo Mittica, con il suo progetto fotografico Living Toxic, documenta i luoghi più inquinati e le cause dei cambiamenti climatici.

Si parlerà di “Trasporti: un'esigenza o una moda?” e dei fattori per il successo di iniziative di mobilità sostenibile con Giovanni Longo, ingegnere e professore all'Università di Trieste, il 10 maggio, mentre il 14 maggio “Green Stations Legambiente: stazioni a servizio dei territori” con Renato Marcon, presidente Legambiente Pordenone, e Benedetta Gizzo, sociologa e coordinatrice del progetto "Amnesie Urbane".

Il 17 maggio il racconto di prima mano di Mauro Balboni, ex dirigente dell’industria agrochimica che ha votato la sua esperienza a servizio della disseminazione di informazioni sui limiti del modello agroindustriale dominante e sulle opzioni per un cambiamento nell’incontro “Produzione del Cibo e Cambiamento del Clima: da carnefice a vittima?

Il 21 maggio tappa nella “stanza dei bottoni” dell’ONU dove si decidono le sorti del nostro pianeta grazie a Elisa Calliari, ricercatrice presso il Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici, nell’incontro dal titolo “L'azione internazionale contro i cambiamenti climatici: l'Accordo di Parigi”.

Di cambiamenti climatici in Friuli Venezia Giulia si parlerà con Renato Colucci e Sergio Nordio il 24 maggio, mentre il 28 maggio, con ilbiologo e consulente ambientaleDaniele Pernigotti il tema sarà quello dello sviluppo delle energie rinnovabili e della diffusione della mobilità elettrica.

Ultimo appuntamento, il 31 maggio con i ricercatori Elisa Palazzi e Carlo Cacciamani ne “La febbre del pianeta”.

Oltre al lavoro dei volontari di Terraè Officina della sostenibilità, associazione di promozione sociale con casa a Pordenone, hanno contribuito alla realizzazione dell’evento il Consorzio universitario, Favot Ambiente, BCC Pordenonese, Elmas, 2R. Patrocinio del Comune. Un grazie speciale a Anna Garlatti (progetto grafico), i Papu (filmato promo), Viviana Piccolo e Anna Pellegrino (voce narrante e accompagnamento musicale al primo incontro). 

 

di Martina Tesolin


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