Il Senegal ha un Ministero degli Ecovillaggi

È il primo organo governativo al mondo predisposto a dirigere la conversione dei villaggi tradizionali in ecovillaggi: un precedente importante, da cui i nostri governi potrebbero trarre esempio.

04 Novembre 2010
Nel corso dell'ultimo raduno della Rete italiana villaggi ecologici (luglio 2010), Macaco Tamerice, rappresentante della federazione di comunità di Damanhur e vice-presidente di Gen-Europe (Global Ecovillage Network), ha dato la straordinaria notizia dell'esistenza in Senegal di un Ministero degli ecovillaggi. Cerchiamo di capire insieme a Tamerice di che cosa si tratta.


D: Macaco, puoi spiegarci innanzitutto in che cosa consiste il lavoro del Global Ecovillage Network?
R: Il Gen è un'organizzazione non governativa nata nel 1995 allo scopo di favorire e promuovere lo sviluppo sostenibile a livello globale. Promuove il confronto tra esperienze che si sono sviluppate nelle diverse aree del Pianeta all'interno degli ecovillaggi, consapevole dell'importanza di proporre soluzioni valide e condivise ai governi e ai cittadini affinché si attuino politiche favorevoli al benessere della Terra e dei suoi abitanti. Per favorire il confronto tra i membri del Gen si è pensato di suddividere il lavoro in sottogruppi, individuati da tre macroregioni: «Ena», continente americano, «Enoa», comprendente Asia e Oceania, e «Gen-Europe», di cui fanno parte l'Europa, l'Africa e il Medio Oriente. Ogni gruppo raccoglie e diffonde informazioni riguardo alle soluzioni che sono state adottate negli ecovillaggi aderenti: vengono trattati argomenti di sostenibilità in ambito tecnico-ambientale e psico-fisico. L'aspetto peculiare del «vivere ravvicinato» tipico dell'ecovillaggio permette di sperimentare ogni giorno soluzioni per una convivenza serena degli abitanti: basti pensare, ad esempio, al principio di partecipazione, che vede coinvolto ogni membro della comunità nel prendere decisioni, risolvere i conflitti o dedicare momenti alla spiritualità.

D: Ogni anno il Gen assegna a un progetto in fase di realizzazione l'Excellence Award. La cifra simbolica di 3000 euro donata al progetto vincitore ne riconosce il lavoro come la migliore espressione degli obiettivi della rete. Perché quest'anno è stato aggiudicato al Senegal?
R: Nell'agosto 2008 in Senegal è stato creato il Ministère des Ecovillages, des bassins de rétention, des Lacs artificiels et de la Pisciculture, primo ministero al mondo degli ecovillaggi. Questa notizia ha lasciato sbalorditi molti di noi, e speriamo che presto anche i governi europei seguano l'esempio! A ritirare il premio è stato Adama Ly, direttore dell'Agenzia governativa nazionale degli ecovillaggi (Anev). Inoltre il progetto, che ha già dato i suoi frutti attraverso la trasformazione del villaggio Belvédère (a una quarantina di chilometri da Dakar), prevede un piano di conversione di 14.000 villaggi tradizionali in villaggi ecologici. L'agenzia governativa che si occuperà del progetto vuole porsi come promotrice di un modello innovativo per lo sviluppo sostenibile e sta mettendo tutte le sue forze in campo per il raggiungimento di questo obiettivo...


La versione completa dell'articolo è disponibile nel numero cartaceo Novembre 2010 di Terra Nuova o come eBook.









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di Francesca Guidotti

Don Baio

30/12/2010 22:12

Turbine di grazia!!!
e così l'istituzione si riscatta..

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