Sciopero per il clima: quattrocento accademici al fianco degli studenti

Il movimento School Strike 4 Climate raccoglie adesioni e interesse in tutto il mondo e naturalmente anche in Italia i gruppi si stanno organizzando. Sono già circa 400 gli accademici che hanno sottoscritto l'appello dei ragazzi e l'alleanza sta diventando trasversale, coalizzando persone di ogni età.

17 Febbraio 2019

Il movimento School Strike 4 Climate raccoglie adesioni e interesse in tutto il mondo e naturalmente anche in Italia i gruppi si stanno organizzando . Sono già circa 400 gli accademici che hanno sottoscritto l'appello dei ragazzi (QUI il testo completo con le adesioni ) e l'alleanza sta diventando trasversale, coalizzando persone di ogni età. E fervono i preparativi in una quarantina di nazioni per la grande manifestazione annunciata per il 15 marzo prossimo.Nel nostro paese gli studenti si stanno mobilitando e sono già sorti numerosi gruppi che hanno dato vita a una rete vera e propria che va prendendo corpo e forma in svariate città; per di più sta diventando trasversale, grazie all'adesione di genitori e insegnanti.

Questi gruppi si sono dati un nome, Fridays For Future, e su Facebook e sugli altri social network abbinano il nome della nazione o della città per contraddistinuersi e rendersi individuabili da tutti coloro che sono interessati a unirsi sul territorio alle mobilitazioni. Hanno scelto questo nome perché il venerdì hanno assunto come consuetudine quella di scioperare dalle lezioni, oppure organizzarsi nel pomeriggio, e manifestare davanti ai palazzi istituzionali nelle rispettive città di appartenenza. Ora è attivo anche un sito QUI , dove è disponibile anche una mappa degli eventi e delle iniziative che comprende diverse nazioni, tra cui l'Italia.

Anche Greta Thunberg, sedicenne svedese animatrice del movimento studentesco che sta prendendo piede, incoraggia ogni giorno i ragazzi ad assumersi la responsabilità di manifestare per chiedere ai governi interventi seri e tempestivi per contrastare i cambiamenti climatici. Sul quotidiano inglese The Guardian , Greta ha definito quanto sta accadendo come «l'inizio di un grande cambiamento».

Qui sotto i manifestanti che si sono dati appuntamento a Firenze

di Terra Nuova


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