«Entro dicembre si vada a un decreto per eliminare gli animali dai circhi»

L'associazione Essere Animali lancia un rinnovato appello al Governo affinché emetta il decreto legislativo sulle modalità di dismissione degli animali dai circhi.

21 Novembre 2018

Elefanti costretti a compiere movimenti innaturali davanti all’addestratore munito di frusta e bastone con uncino, tigri con movimenti stereotipati all’interno di piccole gabbie, animali ridotti a marionette. L'associazione Essere Animali diffonde le tristi immagini di alcuni circhi italiani, filmate durante gli spettacoli o negli zoo allestiti a fianco dei tendoni. 

«Le diffondiamo oggi - dicono dall'associazione - a un anno esatto dall’approvazione della Legge che prevede il “graduale superamento dell’uso degli animali in attività circensi e spettacoli viaggianti”. Siamo a un passo dal vedere la fine di questi tristi e diseducativi spettacoli, ma non è ancora detta l'ultima parola. Il nostro obiettivo con questo video diffuso oggi su numerosi media è spronare il Governo a emettere il Decreto Legislativo che formuli le modalità di dismissione degli animali entro i tempi previsti dalla legge, e cioè il 27 dicembre del 2018».

«Pur trattandosi di un graduale superamento, questa è un’occasione unica per vietare anche in Italia l’utilizzo degli animali nei circhi. 50 paesi in tutto il mondo hanno già espresso divieti» prosegue Essere Animali.

«E non dimentichiamo che i circhi con animali ricevono anche finanziamenti pubblici.Anche la FVEFederazione dei Veterinari Europei ha dichiarato che i bisogni degli animali “non possono essere soddisfatti in un circo itinerante”, mentre la FNOVI, Federazione Italiana Ordine dei Veterinari, ha affermato che “la soluzione non può che essere la progressiva dimissione”. Nei circhi gli animali sono addestrati per compiere posture o movimenti spesso innaturali».

«Lo spettacolo che ne deriva è anche diseducativo per i bambini. Oltre 650 psicologi hanno infatti sottoscritto il Documento sulle valenze antipedagogiche dell’uso degli animali nei circhi, in cui viene sostenuto che tali contesti, “lungi dal permettere e incentivare la conoscenza per la realtà animale, sono veicolo di una educazione al non rispetto per gli esseri viventi”».

Essere Animali chiede al Governo di continuare nel percorso di superamento, «affinché sia breve e finalizzato a offrire una sistemazione dignitosa ad animali sfruttati anche da molti anni. Non un passo indietro! Il circo con animali è anacronistico e crudele, il futuro è nelle acrobazie di giocolieri e trapezisti e non nella misera visione di animali in gabbia, costretti a compiere esercizi per loro innaturali e per noi diseducativi».

di Terra Nuova

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