Essere Animali: «Quattro giorni di indagini negli allevamenti»

Per quattro giorni gli attivisti dell'associazione Essere Animali sono stati impegnati per monitorare le condizioni di undici allevamenti, accompagnati dal fotogiornalista Altor Garmendia.

07 Dicembre 2018

È un periodo di lavoro intenso per il Team investigativo dell'associazione Essere Animali , che ha recentemente visitato undici allevamenti in quattro giorni insieme a fotogiornalista Aitor Garmendia, membro del progetto Tras Los Muros. 

«Il pluripremiato fotografo spagnolo ha seguito i nostri attivisti durante una serie di controlli realizzati in strutture che stiamo indagando da alcuni mesi - spiegano dall'associazione Essere Animali - Tacchini, polli, maiali, mucche e vitelli sono stati al centro delle nostre visite notturne».

«Abbiamo documentato animali morenti a causa delle pessime condizioni di allevamento - prosegue Essere Animali - centinaia di scrofe costrette in gabbia, giovani vitelli strappati alle madri e rinchiusi in piccoli recinti e migliaia di tacchini e polli in condizioni di sovraffollamento, costretti a vivere sopra a cumuli di escrementi. Per tutte le 4 notti d’indagine abbiamo postato live nel nostro canale Instagram foto e video realizzati direttamente dagli attivisti impegnati nel documentare le condizioni degli animali. Un dietro le quinte per far conoscere difficoltà, pericoli ed emozioni che provano i nostri coraggiosi investigatori, tutte le stories che abbiamo pubblicato hanno avuto migliaia di visualizzazioni e centinaia di commenti di incoraggiamento».

«Crediamo che per risolvere un problema prima occorra conoscerlo, per questo se vogliamo costruire un futuro senza sfruttamento degli animali il lavoro d’indagine è indispensabile e vitale» conclude l'associazione.

di Terra Nuova


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