Ma... la tecnologia è sostenibile?

Ai blocchi di partenza il nuovo ciclo di incontri organizzati da Terraè – officina della sostenibilità, associazione fondata a Pordenone nel 2010 da un gruppo di liberi cittadini che condividono un intento: promuove stili di vita sostenibili.

13 Marzo 2017

Quest’anno, nel mese di maggio, assieme a un parterre di relatori di rilevanza nazionale (tra gli altri Maurizio Melis di Radio24), Terraè si interrogherà su quanto la tecnologia sia ecologicamente sostenibile non soltanto da un punto di vista ambientale bensì anche sociale e culturale. Come ogni anno, dunque, prende vita a Pordenone la rassegna di eventi (dibattiti, convegni, presentazioni di libri, proiezioni di film, lezioni e laboratori), aperti a tutti e gratuiti, dedicati alla promozione di stili di vita sostenibili. Terraè alla regia.

2017 all’insegna della tecnologia. La sfida? Coinvolgere i giovani

«L'edizione del 2017 avrà come argomento “La tecnologia” che verrà affrontata non soltanto dal punto di vista dell'impatto ambientale bensì anche nei suoi aspetti economici e sociali - spiegano dall'associazione - Più ampiamente, si desidera discutere e facilitare la riflessione su quando e quanto la tecnologia possa essere definita sostenibile. Questo argomento, che in passato è già stato evidenziato in alcune conferenze, ha anche lo scopo di avvicinare un pubblico tra 20 e 30 anni che negli anni si è dimostrato meno partecipe, mentre gli animatori di Terraè ritengono sia quello che, più di altri, possa farsi artefice di quell’auspicato cambiamento consapevole e votato alla sostenibilità ambientale. Il calendario è in fase di ultimazione e Terraè svela già i primi relatori confermati: Maurizio Melis, conduttore a Radio24 di“Mr Kilowatt” (venerdì 5 maggio), Ganise D'Andrea del progetto Clairy (venerdì 12 maggio), i relatori della CBS e co-autori di Ubik-art del progetto Abito (mercoledì 24 maggio), i naturalisti di Cordenons con l'hotel degli insetti e api solitarie in collaborazione col progetto Orti in Città (27 maggio). Gli autori di Terraè stanno infine attendendo conferma dei nomi per il progetto Canapalea di ANAB per l'edilizia in collaborazione con &CO; per l'agricoltura simbiotica e per il retrofit dei motori endotermici con Newtron o con una associazione di categoria che si è occupata nella formazione per le officine meccaniche nel trevigiano».

Terraè – chi è?

«Terraè nasce sette anni fa nel capoluogo simbolo del “miracolo economico” del Nord-Est: Pordenone. E’ qui che un gruppo di cittadini prende coscienza della necessità di promuovere stili di vita sostenibili e lo fa organizzando ogni anno una rassegna dedicata al tema della sostenibilità, ambientale e non soltanto. Al centro dei dibattiti e degli incontri, informazioni e iniziative su temi di carattere energetico, ambientale, economico e sociale sostenibili e compatibili con l’ambiente naturale. A guidare le scelte tematiche degli organizzatori è la consapevolezza che l’utilizzo critico delle risorse e l’attenzione per l’ambiente possono essere, sia per il cittadino che per le amministrazioni pubbliche, opportunità importanti per migliorare la qualità del vivere e per contribuire a una migliore gestione del bilancio economico. Terraè si propone come facilitatore nella comunicazione tra ente, cittadino, associazioni e professionisti di settore, per mettere in rete gli esempi virtuosi già sperimentati o applicati. Agire concretamente per uno sviluppo sostenibile è non solo vantaggioso per l’ambiente, ma anche economicamente conveniente. Dall’autunno 2011 l’associazione aderisce anche alla Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile dell’UNESCO con eventi specifici».

di Terra Nuova

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