Mancano i soldi, ma le spese militari aumentano

Approvato il decreto sulle missioni militari all'estero: spendiamo un centinaio di milioni di euro in più rispetto allo scorso anno e seicento in più rispetto a qualche anno fa

03 Agosto 2011
"Il Parlamento ha approvato ieri il rifinanziamento alle missioni militari con una spesa di un centinaio di milioni di euro in più rispetto allo scorso anno, confermando che queste spese sono ormai la stampella che sostiene il bilancio della Difesa". Lo afferma un comunicato congiunto della Rete Italiana per il Disarmo e Tavola della Pace che chiedono al Governo "maggior trasparenza nella rendicontazione delle effettive spese per la Difesa" e un "allineamento dell'Italia agli altri Paesi dell'UE per gli aiuti internazionali allo sviluppo".

"Il Decreto sulle missioni militari all'estero, convertito ieri dalla Camera dei deputati, si conferma sempre di più come la stampella del bilancio della Difesa" - dichiara Massimo Paolicelli dell'Associazione Obiettori Nonviolenti, realtà della Rete Italiana per il Disarmo. "Sommando infatti agli 811 milioni di euro spesi nel primo semestre i 744 milioni di euro stanziati per la seconda metà del 2011 ed i 52 milioni di euro che vanno a finanziare il reclutamento di personale militare nel 2011 otteniamo 1.607 milioni di euro complessivi. "Un centinaio di milioni di euro in più rispetto allo scorso anno, e seicento in più rispetto a qualche anno fa: altro che risparmi sbandierati dalla Lega" .

Di questi fondi bisogna ricordare che solo l'1,5% va a progetti di cooperazione, il resto serve per le spese di armi, munizionamenti, mezzi e personale militare, andando a coprire anche oneri precedentemente a carico diretto del Ministero della Difesa.

Fonte: Unimondo

di Gabriele Bindi

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