No alle gabbie: 160 organizzazioni scrivono ai leader europei

Prosegue la battaglia contro le gabbie negli allevamenti animali da parte della campagna End The Cage Age, promossa da 160 organizzazioni a livello europeo, che hanno scritto ai leader della UE dopo la presentazione delle firme raccolte per la proposta di legge di respiro sempre europeo.

05 Dicembre 2019

Più di 160 organizzazioni che rappresentano oltre un milione di cittadini di tutta Europa hanno chiesto ai nuovi leader europei di non rimanere indietro nella legislazione sul benessere animale e di mettere fine all’uso delle gabbie negli allevamenti.

La lettera aperta è parte della Iniziativa dei Cittadini Europei “End the Cage Age” che ha raccolto oltre 1,6 milioni di firme.

La lettera dà il benvenuto al nuovo Vice Presidente della Commissione Frans Timmermans, al Commissario per la Salute e la sicurezza alimentare Stella Kyriakides e al Commissario per l’agricoltura Janusz Wojciechowski, e chiede loro di introdurre una legislazione per mettere fine alla pratica inumana dell’uso delle gabbie negli allevamenti.

«Più di 300 milioni di maiali, conigli, anatre, quaglie e vitelli sono allevati in gabbia in UE - spiegano i promotori - La maggior parte delle gabbie sono strette e negano agli animali la possibilità di muoversi liberamente. Le gabbie sono crudeli e assolutamente non necessarie. Inoltre, l’agricoltura intensivo è insostenibile e contribuisce alla crisi climatica».

Le organizzazioni dichiarano: «Abbiamo appena detto chiaramente ai nuovi leader della Commissione che non possono ignorare la voce di oltre un milioni di cittadini. Ora abbiamo bisogno di azioni concrete. I nuovi leader della Commissione hanno bisogno di politiche nuove e progressiste per dimostrare al mondo che l’UE è veramente leader nel benessere animale, così come dicono. 1.6 milioni di cittadini europei aspettano una risposta in favore degli animali».

di Terra Nuova


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