Omeoimprese diffida Rizzoli: «Libro Burioni, no a titoli che diffamano l'omeopatia»

Omeoimprese, l’associazione delle aziende italiane e straniere che in Italia producono e distribuiscono medicinali omeopatici e antroposofici, per mezzo dei suoi legali ha inviato alla Casa Editrice Rizzoli una lettera di diffida nella quale chiede all’editore di astenersi dall’utilizzare per il prossimo libro di Roberto Burioni il titolo “Omeopatia. La grande truffa”.

14 Settembre 2019

Omeoimprese, l’associazione delle aziende italiane e straniere che in Italia producono e distribuiscono medicinali omeopatici e antroposofici, per mezzo dei suoi legali ha inviato alla Casa Editrice Rizzoli una lettera di diffida nella quale chiede all’editore di astenersi dall’utilizzare per il prossimo libro di Roberto Burioni il titolo: “Omeopatia. La grande truffa”. Da qualche tempo infatti circola la notizia della imminente uscita di un libro di Burioni con quel titolo e dedicato interamente alla confutazione dell’omeopatia.

“Come noto – si legge nella diffida - l’omeopatia è una disciplina medica riconosciuta e tutelata nell’ordinamento nazionale, nell’ambito del quale trova una specifica regolamentazione nel c.d. Codice del Farmaco di cui al D.Lgs. 24 maggio 2006, n. 219. (…) Posto quanto sopra, non può non rilevarsi la natura inequivocabilmente diffamatoria del titolo del testo in via di pubblicazione, la cui diffusione sarebbe senz’altro idonea a produrre grave danno all’intero comparto dell’omeopatia: medici omeopati, aziende produttrici di medicinali omeopatici, distributori”.

“Si diffidano, pertanto - continua la lettera - i soggetti in indirizzo dal procedere alla pubblicazione dello scritto in questione con il predetto titolo, invitandosi gli stessi a porre in essere ogni azione necessaria e/o opportuna affinché sia modificato il titolo medesimo in senso non diffamatorio ed inoltre siano adeguati i contenuti dell’opera, ove anch’essi denigratori”.

“Le imprese produttrici di farmaci omeopatici – dichiara Giovanni Gorga, Presidente dell’associazione - i farmacisti, i medici omeopati, 11 milioni di pazienti hanno sempre accettato il confronto e rispettato le posizioni di tutti. Del resto, tutta la storia dell’omeopatia è caratterizzata da forti contrasti, come la medicina tutta. Quello che non è accettabile, e non siamo più disposti ad accettare, è la calunnia sistematica che alcuni hanno posto in atto. L’omeopatia è una terapia legale, riconosciuta come tale dalla normativa europea e di tutto il mondo. Accusare di truffa chi propone farmaci omeopatici è questo sì diffamatorio nei confronti dei pazienti ,irriverente verso lo Stato che ha emanato leggi a tutela di questo comparto e scorretto nei confronti di aziende autorizzate dalle competenti autorità italiane alla produzione farmaceutica“.

“D’ora in avanti Omeoimprese - conclude Gorga - si riserva di difendere nelle sedi opportune l’onorabilità dei propri associati e dell’intero settore, tutte le volte che verranno usate da chiunque e in qualunque contesto espressioni oggettivamente calunniose, quali quelle del presunto titolo dell’annunciato libro del professor Roberto Burioni”.

In Italia il 74° congresso mondiale di omeopatia

Si terrà a Sorrento dal 25 al 28 settembre il 74° congresso mondiale di omeopatia promosso dalla Liga Medicorum Homeopathica Internationalis. L’evento, che richiamerà in Italia medici e ricercatori da tutto il mondo, si terrà all’Hilton Sorrento Palace. Il titolo dato a questa edizione è “La medicina del futuro dal cuore antico. La similitudine a tutti i livelli di coscienza” e nel programma scientifico sono previsti interventi su ricerca clinica, provings, agro-omeopatia, veterinaria, odontoiatria, metodologia clinica e integrazione dell’omeopatia nell’ambito del Servizio sanitario nazionale. Sono aperte le iscrizioni e verranno richiesti gli ECM per i medici.

Per informazioni e iscrizioni: www.lmhi2019.org .

di Terra Nuova


Forse ti interessa anche: