Vaccini: nel 2017 segnalate 6696 sospette reazioni avverse

L'Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato il Rapporto sulla vaccinovigilanza, che raccoglie le segnalazioni di sospette reazioni avverse ai vaccini inserite nel 2017. Sono quasi 6700 le segnalazioni; i tassi di segnalazione sono superiori al Nord, rispetto al Sud e al Centro.

10 Luglio 2018

Le segnalazioni inserite nel 2017 sono state 6.696 (16% del totale delle segnalazioni a farmaci e vaccini), di cui 4.821 (72%) si riferiscono a casi del 2017 (inseriti e insorti nell’anno).

Il tasso di segnalazione per i vaccini è passato da 7,9 segnalazioni per 100.000 abitanti nel 2016 a 11,1 nel 2017. Il tasso di segnalazione per i vaccini dell’obbligo è stato di 34,3 segnalazioni per 100.000 abitanti. L’aumento del tasso di segnalazione è un aspetto positivo, in quanto indica una maggiore efficienza del sistema di farmacovigilanza ed è in parte dovuto alla maggiore sensibilizzazione degli operatori e degli stessi cittadini sul tema della sicurezza dei vaccini.

Come negli anni precedenti, i tassi di segnalazione del Nord sono superiori a quelli del Centro e del Sud. Al Nord i tassi di segnalazione più elevati si osservano in Friuli Venezia Giulia (54,5 per 100.000) e nella P.A. di Bolzano (41,2 per 100.000). Il Veneto è la Regione con il maggior numero assoluto di segnalazioni (1952, tasso di segnalazione 39,8%).

Le segnalazioni provengono principalmente da personale sanitario non medico (57%). Seguono le segnalazioni dei medici (21,4%) e dei cittadini/pazienti (13,2%). Queste ultime registrano un significativo incremento rispetto al 2016 (2,3%).

Per i vaccini dell’obbligo il tasso di segnalazione da cittadini/pazienti nel 2017 raggiunge il 19%, ma quasi 7 eventi segnalati su 10 risalgono agli anni precedenti al 2017.

Scarica l'allegato PDF con la versione integrale del Rapporto.

di Terra Nuova

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