Un bollino azzurro per la qualità dell'aria

La ricerca di luoghi salubri nei quali trascorrere le proprie vacanza o anche solo un week-end fugace è diventata fondamentale per molti turisti. EuThink ha ideato il bollino azzurro da apporre alle strutture ricettive che si trovano in luoghi green che rispettano determinati standard per gli di idrocarburi policiclici aromatici (IPA) nell'aria. La prima struttura a rixeverlo è un B&B pugliese.

17 Maggio 2016

Gli eco-turisti crescono ogni anno di numero, ricercano luoghi in cui apprezzare la natura. In particolare, oltre ai cibi sani, per diverse persone è importante vivere una vacanza salubre dal punto di vista dell’aria che si respira.

Gli IPA

Un indicatore della qualità dell’aria è costituito dalla concentrazione degli IPA (idrocarburi policiclici aromatici). Gli IPA sono inquinanti frutto del traffico, della combustione industriale e domestica. La loro misurazione consente di valutare l’esposizione a molecole che possono causare gravi danni alla salute. La cooperativa EuThink (insieme all’associazione PeaceLink, che da anni si dedica alle lotte ambientali) li misura attraverso un analizzatore portatile. La miscela degli IPA è cancerogena e per tale motivo è estremamente importante farne il monitoraggio.

Questo è il motivo che ha spinto EuThink a dedicare al pubblico un apposito servizio di misurazione dell’aria e a pubblicare un libro a carattere divulgativo sul tema.

I dati raccolti con l’analizzatore portatile forniscono una mappa molto dettagliata del luogo che si vuol porre sotto osservazione.

L’elaborazione dei dati è affidata ad un modello matematico che serve a rendere la lettura più semplice anche per chi non ha dimestichezza con i “nanogrammi a metro cubo”, l’unità di misura con la quale le concentrazioni di IPA sono espresse sul display dell’analizzatore portatile.

La tecnologia per il monitoraggio

«Due parole sulla tecnologia utilizzata per il monitoraggio - spiegano da EuThink - è l’Ecochem PAS 2200 CE, una tecnologia smart. E’ utilizzata per il monitoraggio dell’Ilva di Taranto. Questo modello in particolare può essere portato facilmente ovunque grazie ad un peso ridotto (solo un chilo e mezzo) e ad una batteria che lo alimenta. Nonostante sia così piccolo contiene una tecnologia capace di misurare i miliardesimi di grammo degli IPA. E’ in grado di fare un monitoraggio in tempo reale. Gli IPA che l’analizzatore è in grado di rilevare si poggiano sulle polveri finissime (dal PM 1 al PM 0,01), quelle che sono in grado di superare le barriere del nostro corpo e giungere agli alveoli, entrare nel sangue e causare infiammazioni e malattie. Per chi conosce la materia, questo dettaglio è estremamente importante in quanto alle normali analisi di laboratorio previste dalla legge “sfuggono” gli inquinanti presenti sulle polveri ultrasottili di dimensioni inferiori al PM 0,5. Alla luce di quanto esposto, il monitoraggio previsto dalla “strategia Zero IPA” apre una finestra di grande importanza su questioni ambientali e sanitarie che meritano attenzione. Da qui la scelta di controllare la qualità dell’aria fornendo un “bollino azzurro” lì dove gli IPA scendono a zero indicando una particolare salubrità dell’aria. Dall’attività di misurazioni ambientali della cooperativa è nata l’idea di un bollino che contraddistingua comuni, attività commerciali e strutture ricettive dall’aria di qualità. Sarebbe il primo bollino in Italia ed Europa ad avere questa funzione di indicatore della qualità ambientale».

Il B&B con il bollino azzurro

La prima struttura ricettiva ad aver ricevuto il “bollino azzurro” è stata il B&B Trulli del Bosco di Alberobello (Puglia), situato praticamente accanto al Bosco Selva, una riserva verde di diversi ettari fra Martina Franca e Alberobello. E’ possibile soggiornare presso uno dei quattro trulli che il B&B ha a disposizione e godere anche di una prima colazione a base di prodotti fatti in casa.

«Sono state effettuate sia misurazioni outdoor (all’esterno), sia indoor (all’interno dei trulli) durante le quali l’analizzatore portatile di IPA, ha riscontrato concentrazioni bassissime di tali inquinanti. La legenda utilizzata per catalogare l’aria ha preso spunto dall’esperienza di rilevazioni già fatte in altre realtà. La cooperativa EuThink aveva ad esempio promosso a febbraio 2015 un Green Tour della Puglia – approdato anche in Basilicata, nel Parco Nazionale del Pollino, a Latronico – per individuare luoghi turistici caratterizzati da aria particolarmente salubre, almeno sotto il profilo degli IPA».

Le misurazioni

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Il personale di EuThink, che ha proceduto alle rilevazioni presso il B&B, è stato ospitato per due giorni presso il “Trullo Columbro”. In due giorni sono state raccolte centinaia di misurazioni, tutte con esito particolarmente positivo grazie alla posizione della struttura ricettiva, immersa nel verde.

Questi sono stati i risultati.

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La vicinanza con il Bosco Selva (iniziava poco oltre una recinzione) ha favorito la rilevazione di valori di IPA classificabili come buoni prevalentemente o eccellenti in alcuni casi.

Lo stesso può dirsi per i valori all’interno del trullo, dotato di camera da letto, bagno e dependance con angolo cucina e mini area living con divanetto e tv. I valori all’interno sono stati addirittura migliori.

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Il terzo punto monitorato è stata l’area adibita alla colazione. In particolare si trattava di un gazebo chiuso con una tenda impermeabile. L’esito delle rilevazioni è stato anche in questo caso piacevolmente positivo ed ha ulteriormente invogliato a gustare le ottime marmellate fatte in casa. La colazione è stata fatta verso le nove e mezza del mattino.

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Ovviamente EuThink non poteva tralasciare le esigenze dei meno mattinieri, così è tornata nel gazebo alle 11 insieme ad alcuni turisti olandesi. I risultati sono stati estremamente positivi.

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In una vacanza non dovrebbe mancare mai il relax, così l’analizzatore portatile è stato accesso presso la zona piscina. Estremamente positivi anche questi ultimi dati raccolti e favoriti sicuramente dalla vicinanza con il Bosco Selva nonché dalla lontananza dell’area rispetto alla strada e ad altre fonti di combustione.

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Infine un giardino di due ettari che comprende diversi alberi attraversa le aree del B&B e questo ha aiutato a fare da ulteriore schermo rispetto agli inquinanti dell’aria.

L’aria dei contadini di una volta

La struttura ricettiva, che ha quindi meritato il bollino azzurro, era a fine Settecento un villaggio di contadini che il titolare attuale, Andrea, ha ereditato dal nonno, Pietro.

Le attività commerciali e i comuni a “Zero IPA” verranno inseriti in un apposito sito internet (www.zeroipa.it ) consultabile da tutti. Il sito di riferimento sarà riportato anche sul bollino per facilitare a tutti l’identificazione di un luogo come “salubre” o più semplicemente come “amico” dell’iniziativa. Per chi volesse saperne di più, è disponibile il libro “Zero IPA, il controllo ambientale dei cittadini” (sul sito www.euthink.it ) in cui vengono spiegate le informazioni di base e le metodologie di queste misurazioni ambientali.

In conclusione si può dire che questo tipo di controllo dell’aria potrebbe rientrare nei disciplinari che attestano la qualità ambientale delle strutture ricettive come gli agriturismi bio in particolare o, più in generale, le strutture votate alla sostenibilità ambientale.

Contatti utili

Le strutture ricettive interessate al “bollino azzurro” e alle relative misurazioni, possono contattare la start-up EuThink al cellulare 3927726247 o scrivendo all’indirizzo email info@euthink.it

Ulteriori contatti e informazioni sono reperibili sul sito www.euthink.it

di Terra Nuova

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