Raduno degli ecovillaggi: volontari? Volentieri!

Si è appena concluso il primo intervento preparativo per l'accoglienza del XXII raduno della Rete italiana villaggi ecologici - RIVE. Uno sguardo da dietro le quinte per conoscere i retroscena del raduno.

23 Giugno 2018

Il gruppo di giovani che venerdì scorso ha oltrepassato la soglia della fattoria "Il Rosmarino" muniti di guanti, cacciaviti, pale, martelli e chiodi avrebbero potuto intimorire qualsiasi ignaro passante che si fosse trovato di fronte a loro: mani forti, capelli rasati o rasta, tatuaggi, vestiti colorati, cappellini demodé, scarponi da lavoro e una grande determinazione negli occhi. Eccola lì, l'avanguardia dei volontari RIVE, arrivata per avviare gli interventi preparatori per l'accoglienza del XXII raduno della Rete italiana villaggi ecologici . Se l'aspetto potrebbe ingannare chiunque non li conosca, nel vederli all'opera si cambia immediatamente opinione. Non a caso si fanno chiamare i "Volentieri" invece di volontari, perché se certamente la componente di volontà c'è, è la piacevolezza del lavorare e dello stare insieme che li porta a spendere il proprio tempo libero così ed affrontare lunghi viaggi e lunghe riunioni preparatorie.
Così Simone e Carlo, responsabili del gruppo tecnico, Lapo e Paolo del Consiglio direttivo e responsabili dei volontari, Francesco, Mario, Sofia, Giuse, Vallì, Paolo, Lillo e Kociss dei Veri (Volontari negli Ecovillaggi ) hanno iniziato con una passeggiata esplorativa, poi a fare ordine tra i materiali Rive, riparare i bagni a secco e le docce, ripulire il grande frutteto ombroso. Alcuni hanno individuato le aree per le attività del Raduno, altri hanno lavorato con i responsabili di Rosmarino agli aspetti burocratici dell’incontro.
"Ci ha subito colpito la natura rigogliosa e lussureggiante di questo luogo e la quantità di animali liberi che scorrazzano ovunque come le papere, i conigli, le oche, galli e galline, gli asini, i cavalli" racconta Giuse, una volontaria. E oltre a godere della bellezza della fattoria, il giovane gruppo di "volentieri" ha potuto trascorrere piacevoli momenti di convivialità, tra cui la sera che hanno collaudato il forno in terra cruda con una bella pizzata.

"Chiacchierando con Alessia e Luigi, la giovane coppia che si sono uniti al percorso di Piergiorgio e Cristina, fondatori di Rosmarino" racconta Lapo del Consiglio direttivo "è emersa forte l’intenzione e la direzione di questo progetto: fare Resistenza ad uno stile di vita industrializzato, come quello che visibile appena oltre le siepi che delimitano la proprietà del Rosmarino, che aliena dalla Natura. Questo luogo vuole essere una testimonianza positiva e concreta di un’alternativa di vita in un contesto vicino ai centri abitati. I sorrisi dei bambini che abbiamo visto immersi nelle attività qui alla fattoria, tra l’imparare ad accendere il fuoco per cuocere il pranzo a dare da mangiare agli animali e scorrazzare sotto gli alberi, ci dicono che gli sforzi del Rosmarino non sono vani e porteranno frutti preziosi per il futuro".
Domenica 17 si sono conclusi i lavori preliminari e il gruppo di Volentieri si è salutato dandosi appuntamento al pre-campo, la settimana di preparazione subito prima del Raduno, felici di sapere che tra meno di un mese si incontreranno di nuovo, insieme a tanti altri compagni di viaggio provenienti da tutta Italia per vivere anche quest'anno la magia del XXII raduno estivo Rive.

Se vuoi fare il volontario al raduno, puoi scrivere a volontari@ecovillaggi.it
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La vita comunitaria e la condivisione dell'abitare si stanno espandendo sempre di più, non solo all'estero, ma anche nel panorama italiano, che offre un ricchissimo e variegato arcipelago di esperienze, dall'housing sociale ai condomini solidali, dal cohousing agli ecovillaggi.
mette a disposizione la sua attività di ricerca, accompagnandoci in maniera dettagliata all'interno delle varie realtà italiane, da nord a sud, fornendo una scheda dettagliata per ogni progetto, dalla personalità giuridica all'eventuale ispirazione spirituale, dall'organizzazione economica alla dieta scelta. Una guida per farsi un viaggio nelle esperienze comunitarie all'insegna non solo del risparmio economico ma soprattutto di uno stile di vita sobrio e a basso impatto ambientale, basato su relazioni autentiche e di solidarietà.

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di Francesca Guidotti

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