Amir Raza, l’uomo che sfidò la Nestlé

Molte grandi multinazionali fanno di tutto per incentivare l’acquisto di latte in polvere, senza preoccuparsi dei rischi per la salute dei bambini. Ma cosa succede quando qualcuno decide di denunciare questa situazione? Ce lo racconta Amir Raza, ex dipendente Nestlé e protagonista del film Tigers.

18 Giugno 2015

Da anni le organizzazioni internazionali Ibfan (International baby food action network) e Save the Children denunciano le ripetute violazioni al Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno da parte di multinazionali come la Nestlé. Tali inadempienze contribuiscono a procurare gravi problemi di salute ai bambini, soprattutto nei paesi in via di sviluppo.

Il film Tigers, diretto dal premio Oscar Danis Tanovic, racconta questo fenomeno mettendo in scena la storia dell’informatore scientifico pakistano Amir Raza, che con il sostegno di Ibfan ha tentato di smascherare gli abusi di Nestlé. La realizzazione del film ha richiesto quindici anni di lavoro per la difficoltà di trovare finanziatori disposti ad affrontare le eventuali ritorsioni legali.

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Abbiamo incontrato Amir a Firenze, in occasione della prima italiana del film.

Vi proponiamo la videointervista realizzata da Cecilia Gallia e girata e montata da Martina Rafanelli.

di Cecilia Gallia e Martina Rafanelli

Video

Amir Raza, l’uomo che sfidò la Nestlé
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marina baldan

12/05/2016 10:49

IL filmato è molto interessante. Sarebbe utilissimo fare girare il filmato "TIGER" a livello popolare, o almeno nella formazione dei vari operatori sanitari. L'ho cercato ma è impossibile trovarlo...

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