Iscritta all'anagrafe come figlia di due padri senza intervento del tribunale

Succede a Roma e si tratta di una decisione definita importantissima dall'avvocato Alexander Schuster che ha seguito la vicenda. Schuster è il legale di una coppia di uomini che hanno ottenuto dall'anagrafe di Roma la trascrizione integrale dell'atto di nascita della loro bambina in cui vengono entrambi riconosciuti appunto come padri. E questo senza che sia intervenuta una sentenza a imporlo.

29 Aprile 2018

Alexander Schuster è il legale della coppia di uomini che ha ottenuto dai tecnici del Comune della capitale la trascrizione integrale dell'atto di nascita della loro bambina, nata in Canada con la fecondazione assistita, in cui entrambi vengono riconosciuti come padri.

"La trascrizione dell'atto di nascita con l'indicazione dei due padri trentenni è stata fatta dalla Capitale, o meglio dal Comune più grande d'Italia, dall'ufficio che tratta il maggior numero di trascrizioni di atti stranieri; ed è stata una scelta non politica ma di tecnici che hanno la stessa imparzialità dei giudici. E Roma fa tendenza", dice l'avvocato della coppia.

Prima di Roma, era accaduto a Gabicce e Torino.

I padri, soci dell’associazione «Famiglie arcobaleno», si dicono «molto felici della trascrizione del certificato di nascita di nostra figlia» e si augurano che «anche altri Comuni seguano questa via e che presto tutti i bambini con due papà o due mamme vedano riconosciuta la loro famiglia non solo dal punto di vista affettivo, ma anche giuridico».

di Terra Nuova

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