Stop allo stress con gli Oscillatori Magnetici di Compensazione!

I cosiddetti CMO, Oscillatori Magnetici di Compensazione, sono dispositivi che permettono di proteggere l’organismo dai campi elettromagnetici che causano interferenze nell'attività delle nostre cellule provocando disturbi dell’umore, del sonno, della memoria, dolori muscolari, problemi intestinali e persino squilibri metabolici.

30 Gennaio 2019

Le cause dello stress sono molteplici: surmenage lavorativo, ritmi serrati anche durante il tempo libero, alimentazione scorretta; forse non tutti sanno che a causare stress possono essere anche i campi elettromagnetici a cui siamo sottoposti quotidianamente a causa di cellulari, sistemi wifi, bluetooth, computer, notebook e altre fonti che possono alterare il nostro sistema psico-neuro-endocrino-immunologico (detto Pnei). Non è infrequente, quindi, accusare disturbi dell’umore, del sonno, della memoria, persino squilibri metabolici, dolori muscolari e problemi intestinali a causa dell’esposizioni a questi campi invisibili. La secrezioni di alcuni ormoni, come la melatonina e il cortisolo per esempio, viene alterata dall’esposizione ai campi magnetici provenienti da monitor e altri dispositivi elettronici; anche il tessuto muscolare, la flora batterica intestinale possono risentirne. L’alterazione di questi sistemi biologici causa una forma di stress cronico che possiede un ruolo da non sottovalutare nello sviluppo delle malattie oncologiche.

È importante quindi sapere che esistono alcuni dispositivi, si chiamano Oscillatori Magnetici di Compensazione, contenenti una soluzione microcristallina, che funzionano come antenne in grado di annullare nel corpo umano l’effetto dell’esposizione ai campi elettromagnetici. Sono sistemi passivi, senza batteria, che emettono un “segnale di compensazione”: cioè compensano le frequenze che disturbano il normale lavoro cellulare.

Siamo fatti di energia

Ciò che a noi esseri umani sembra un mondo a struttura solida, o al limite fluida o gassosa, è in realtà costituito da energia: è un insieme di molecole in movimento i cui legami vibrano vorticosamente al fine di mantenere quella forma e quella struttura che tanto ci rassicurano. Se potessimo fermare l’istante e diventare piccoli, ancora più piccoli di un atomo, potremmo renderci conto che il nostro mondo è costituito in realtà di sola energia. Ogni cosa nell’universo ha una sua frequenza vibratoria: dalle basi azotate che costituiscono in Dna alle stelle di altre galassie, tutto è energia: la materia è energia!

Partendo da questo assunto si può comprendere bene perché l’esposizione a campi elettromagnetici può modificare il nostro “ritmo” vibratorio e causare modificazioni nocive nel nostro organismo. Gli ormoni che circolano nel sangue, le cellule del sistema nervoso, le fibre muscolari mantengono la loro funzione grazie alla variazione di potenziale elettrico; ciò spiega perché se veniamo sottoposti a campi elettromagnetici diversi da quelli fisiologici, la nostra salute ne risente.

Un equilibrio dinamico

Il sistema “uomo” può essere definito un sistema “autoreferente” perché è in grado di modificare se stesso dall’interno, è questa capacità che ci permette – nonostante le numerose sollecitazioni esterne – di rimanere in salute e in equilibrio. Quando però si viene sottoposti per lunghi periodi a situazioni fortemente destabilizzati – siano esse fisiche o emotive – la capacità di “autoriequilibrarsi” viene meno. È questo il momento in cui occorre intervenire dall’esterno per aiutare l’organismo a ritrovare il suo naturale riequilibrio.

Se pensiamo alle condizioni stressanti in cui viviamo – da quelle relazionali a quelle ambientali – comprendiamo bene perché a lungo andare rischiamo di ammalarci. Come si è detto, lo stress psicofisico può essere causato anche dall’esposizione a campi elettromagnetici, i quali modificano il funzionamento cellulare alterando le strutture e creando disfunzioni in diversi distretti organici: dal cervello, all’intestino, dal sistema muscolare a quello metabolico. Talvolta, eliminare le sollecitazioni provenienti dall’esterno è sufficiente per consentire al nostro “sistema” di ritrovare l’equilibrio perduto e riacquistare la capacità di autorigenerarsi.

I campi elettromagnetici

La nostra vita si svolge quotidianamente a contatto con campi elettromagnetici: vi sono quelli naturali terrestri e quelli creati dall’uomo con la tecnologia (wifi, bluetooth, cellulari, computer, notebook e così via). Ma non finisce qui. Gli edifici nei quali viviamo – le nostre case, gli uffici, le palestre, persino le scuole – sono spesso costruiti con materiali che amplificano e reindirizzano i campi elettromagnetici fungendo da vere e proprie antenne che distorcono il segnale delle nostre cellule. Questa protratta esposizione a frequenze nocive può giungere a modificare persino la struttura del Dna causando il proliferare di cellule cancerose. Tuttavia, prima che i danni siano irreversibili, l’intelligenza del corpo ci invia segnali di allarme: stanchezza, perdita della memoria, insonnia, alterazioni dell’umore, dell’appetito, disturbi intestinali, in generale una complessa alterazione dei ritmi circadiani, causata a sua volta dall’alterazioni dei meccanismi di feedback e contro-feedback ormonali. È questo il momento per correre ai ripari!

Gli Oscillatori Magnetici di Compensazione – CMO

Se vogliamo eliminare all’origine le interferenze dei campi elettromognatici a cui siamo sottoposti abbiamo due alternative: isolarci dal mondo e dagli altri esseri umani, oppure neutralizzare in modo efficace le emissioni dannose sia dagli apparecchi elettronici che utilizziamo quotidianamente, sia dagli edifici nei quali viviamo. Se scegliamo questa seconda via – preferibile per praticità rispetto al vivere isolati – possiamo usufruire di alcuni dispositivi creati ad hoc per neutralizzare sia le emissioni della tecnologia che ci circonda, sia per “bonificare” gli ambienti in cui viviamo.

Un modo per proteggersi dalle frequenze nocive è usare gli Oscillatori Magnetici di Compensazione: sono dispositivi che emettono segnali non dannosi, simili a fenomeni di risonanza, che agiscono a livello cellulare contro le onde emesse dai dispositivi disturbanti. I CMO contengono una soluzione salina non ionizzante, non tossica, oscillante, che produce un’induzione magnetica di intensità ultra-bassa, equivalente all’intensità della radiazione degli organi del corpo (in particolare il cervello).

I CMO in commercio sono di diverso tipo:

per cellulari e smartphone: CMO MP24 Easycall, accessorio ultrasottile e ultraleggero, è un oscillatore magnetico di compensazione che genera un’area di protezione intorno alla persona che utilizza il cellulare. È compatibile con tutti i dispositivi europei. € 49,90 Iva inclusa

per il computer e notebook: CMO PC16 PC per la compensazione da esposizione a computer (qualsiasi tipo di schermo), da radiazioni elettromagnetiche provenienti da desktop, notebook, monitor, tablet, wifi e bluetooth. € 64,90 Iva inclusa

per la protezione completa a casa o in ufficio: CMO MF04 Harmony è utilizzato per la compensazione di campi elettromagnetici in appartamenti e uffici. Forma una zona di protezione di 11 m di diametro, offre una copertura di 100 mq, equivalente alla superficie di diametro di 11 m e un’altezza di 5. Il consiglio è di posizionarlo al centro dell’appartamento o dell’ufficio, le pareti della stanza non impediscono la diffusione del campo di protezione. € 189,90 Iva inclusa

per la protezione completa di grandi ambienti: CMO MF05 Harmony XL garantisce una copertura di 200 mq, equivalente alla superficie di diametro di 16 m e un’altezza di 5, anche in questo caso le pareti non interferiscono. € 349,90 Iva inclusa

per i viaggi: CMO TR26 Traveller per proteggere e compensare dalla quotidiana esposizione ai campi elettromagnetici durante i viaggi, ma anche quando ci si muove durante il giorno in diversi ambienti di lavoro (pensiamo ai rappresentanti, ma anche ai freelance che un ufficio non ce l’hanno); è anche utile semplicemente durante le passeggiate. Traveller forma una zona di protezione di 4 metri di diametro (che copre 12 m²). Per ottenere la massima efficacia conviene agganciare il dispositivo a una borsa o a uno zaino, tenerlo in tasca, appeso ai passanti dei pantaloni, ma è efficace anche se lo si appoggia sulla scrivania mentre si lavora. € 129,90 Iva inclusa

Per saperne di più:

www.stresscleaner.eu

di Sergio Tonon

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